
E, secondo me, dovrebbero essere menzionati nei libri di storia. L’argomento non è direttamente legato alla Moldavia, ma è legato alla storia della nostra nazione, per chi è interessato.
La famiglia Sina, di origine aromano/macedo-rumena, arrivò a Vienna dalla Bosnia, dove lavorava nel settore bancario. Era l’unica grande famiglia di banchieri austriaca ad essere cristiana, mentre il resto era ebreo. Erano la seconda famiglia più ricca dell’Impero austriaco dopo i Rothschild.
La famiglia Sina possedeva numerosi palazzi lussuosi situati oggi in Austria e nella Repubblica Ceca, nonché domini in Ungheria, Transilvania e Principati rumeni. Furono inseriti nella nobiltà ungherese, poi in quella austriaca, con il titolo di baroni.
La famiglia Sina si distinse anche per le sue attività civiche e filantropiche: finanziarono la costruzione dell’Università e dell’Osservatorio ad Atene, dell’Accademia ungherese delle Scienze o del Ponte delle Catene a Budapest, sul ponte è visibile lo stemma della famiglia Sina. Non dimenticarono nemmeno i loro fratelli rumeni: la famiglia Sina finanziò la stampa di giornali rumeni nell’Impero, la costruzione della cattedrale di Arad e di quella metropolitana di Sibiu, la costruzione di diverse scuole e biblioteche rumene, ma anche la Società studentesca rumena Jună a Vienna.
Secondo me in Romania dovremmo parlarne più spesso. Sì, ovviamente non potevano essere integrati nella storiografia comunista, ma il comunismo fallisce da 30 anni.
Per chi è interessato e vuole leggere, lascio anche alcuni link a riguardo, da Wikipedia, dove c’è l’informazione più completa:
https://ro.wikipedia.org/wiki/Familia_Sina
https://ro.wikipedia.org/wiki/Simeon_Gheorghe_Sina
https://ro.wikipedia.org/wiki/Gheorghe_de_Sina
Familia Sina – bancherii macedo-români care au ajuns rivalii clanului Rothschild [ISTORIE]
byu/Confident-Leading412 inmoldova
di Confident-Leading412