Ciao a tutti!
Ho instagram veramente tempestato da ad di scuole di cinema d’ogni tipo. RUFA, IED, SAE Institute, chi più ne ha più ne metta. Chiaramente tutte private, e chiaramente tutte disgustosamente costose.

Parliamo di scuole che chiedono a ogni studente circa tra gli 8 e i 13 mila euro.

Con quei soldi una classe potrebbe tipo boh fare qualcosa di produttivo e portare a Venezia/Milano/Roma/Torino/il cazzo di vostro festival preferito effettivamente qualcosa, invece di perdere 9 mesi in una scuola.

Questo perché, e nessuno sarà mai in grado di dimostrarmi il contrario

Questi corsi e queste scuole attraggono esclusivamente persone a cui dell’arte non gliene frega un cazzo.

Sono tutti “performative people” a cui piace dire di aver fatto qualcosa, senza fare niente

Vogliono tutti imparare a fare non perché effettivamente vogliano realizzare qualcosa, ma perché l’idea aleatoria del “farlo” li attira

Gente che non ha un’idea, non ha una storia, non ha mai scritto niente in vita sua che si è svegliata un giorno flirtando col pensiero di fare un’ipotetica carriera che poi, alla fine, non realizzeranno mai (il conversion rate di queste scuole è tremendo sempre, tanto a loro non cambia niente, se hai 13k€ da bruciare a fare sta cosa, figurati se hai bisogno anche di un lavoro vero)

Dove sono i diplomati di queste scuole? Cosa fanno? Chi gli da l’opportunità di lavorare e fare qualcosa? Perché parliamoci chiaro, se vai a queste scuole non lo fai per imparare. Se vuoi imparare, oggi, impari. C’è tutto già online tranquillamente disponibile. E lavorare nello spettacolo non ha mai richiesto nessun pezzo di carta, nemmeno per le maestranze, nemmeno per niente.

Quindi perché si va lì? Nella speranza di fare connessioni, networking, conoscere persone che potrebbero poi finalmente portarli a fare qualcosa.
Che si traduce in: hey, giochiamo alla roulette russa del conoscere le persone, intanto ci facciamo un bel -13000.

Fa un po’ ridere, ma mi viene da dire che se hai la libertà di farti -13000 così nella speranza di fare connessioni, non sei così preoccupato dell’avere un lavoro, e il cinema è il tuo capriccio, non la tua arte.

Ok, quindi, la domanda da 99.100.000 di euro (i soldi che il ministero ha messo nel 2024 per sostenere il cinema, che in gergo conosciuti anche come "un cazzo"), cosa facciamo?

2 cose:

1) Un sistema di risorse in italiano eccellenti. Diffondiamo conoscenza e cultura del cinema gratuitamente con delle risorse tradotte in italiano, accuratamente. Ho stilato, nel tempo, una lista di link e risorse di qualità, ahimé in inglese. Pian piano sto traducendo molto, e agigornerò sempre questo link. Che sarà gratis, per sempre.

https://www.notion.so/Risorse-per-fare-cinema-2bc0bf57dc84808bb6e0c4addefa3609?source=copy_link

2) Fare cinema. Se non spendiamo soldi per studiare, tanto vale spenderli per fare.
Voglio fare un film. Ci stanno tante incertezze, ma ho in mano una storia buona. Idealmente prenderò i 20k€ del bando ministeriale, con cui fare chissà, un corto con cui andare a Venezia l’anno prossimo. Ci provo.

Vorrei vedere entusiasmo nell’italia dietro un mercato che viene lasciato a morire.

Fare cinema, studiare cinema. Il buco nero delle scuole private dell'arte italiane che non aiutano un settore in declino, e come risolvere.
byu/MatteoPignoli initaly



di MatteoPignoli

1 commento

  1. Bluesteamwolf on

    Il cinema è già agonizzante. Appena l’ IA diventerà più precisa e performante sarà tutto finito.

Leave A Reply