
Data Center, le 4 novità:
- Non più “deroga alle norme e agli strumenti urbanistici, ma “semplificazione della normativa urbanistica”.
- i data center esistenti non vengono più esclusi dall’ambito di applicazione della legge. Inizialmente, erano stati tagliati fuori. Una follia.
- Per cui, se nei decreti attuativi dovesse essere istituito un beneficio questo dovrà essere anche a favore dei data center esistenti, ossia a chi ha già investito in Italia per realizzare i data center.
- Sul codice ATECO è stata effettuata una correzione di forma. Prima era esclusivo per la “costruzione e indirettamente potenziamento” ora è esplicito che riguarda anche “ampliamento o gestione”.
I rischi scongiurati
Con questa nuova versione, il testo della legge delega al Governo ora ci sembra davvero migliorato e pronto per raggiungere il suo scopo iniziale: “offrire finalmente”, come ci aveva spiegato l’onorevole Pastorella, “una risposta concreta ai numerosi amministratori locali che, in assenza di iter autorizzativi chiari e uniformi, si sono trovati in seria difficoltà nel gestire le richieste di insediamento di data center nei propri territori. Molti sindaci e assessori si sono rivolti al Legislatore per avere un riferimento normativo certo, e spero che questa legge venga presto approvata per garantire loro una cornice regolatoria chiara e coerente”.
Sia la deroga alle normative che l’esclusione dei datacenter attuali erano due norme insensate e dannose, almeno sono state corrette (vi immaginate uno che piazza un datacenter di fianco ad un fiume perchè va in deroga a qualsiasi normativa, alla prima pioggia si allaga tutto e si spegne l’internette di metà italia =D )
Data Center, cancellata la norma per favorire i ‘palazzinari’ tecnologici. Le 4 novità
di sr_local