
Come ogni dicembre, i critici del New York Times (James Poniewozik e Mike Hale) hanno tirato le somme sulle serie tv dell’anno. La lista di questo 2025 è interessante non solo per i soliti colossi americani, ma perché include anche due produzioni nostrane nella sezione internazionale.
Ho fatto un riassunto dell’articolo per capire cosa recuperare (e cosa celebrare):
🇮🇹 Le italiane in classifica
Fa piacere vedere che Mike Hale ha inserito tra le migliori serie internazionali due titoli italiani, anche se con tempistiche distributive diverse:
- M – Il figlio del secolo (Sky/Now): La serie con Luca Marinelli viene definita una "fantasmagoria cupamente comica". Piaciuto molto il taglio grottesco ma che funge da serio monito politico.
- Esterno notte (Netflix/RaiPlay): Sì, da noi è uscita tempo fa, ma negli USA è arrivata solo nel 2025. Bellocchio si prende i complimenti per come ha ricostruito il clima di terrore del caso Moro e per la profondità dei vari punti di vista.
🇺🇸 I pesi massimi USA (Scelte di Poniewozik)
- Pluribus (Apple TV+): È la nuova serie di Vince Gilligan (il papà di Breaking Bad). Si parla di una storia imprevedibile su una donna immune a un segnale alieno. Il critico si chiede se parli di isolamento o IA, definendola una "fantasia selvaggia".
- Severance 2 (Apple TV+): Confermata come una delle migliori. Trama orizzontale complessa, budget alto e quel senso di distopia lavorativa che l’ha resa un cult.
- Andor 2 (Disney+): Il finale del prequel di Star Wars. Descritta come una delle cose migliori del franchise per scrittura e maturità.
- The Pitt (Sky/Now): Un medical drama vecchio stile (tipo E.R.) perfetto per il binge watching, che si contrappone alla complessità di Scissione.
- Long Story Short (Netflix): Per i fan di BoJack Horseman: è la nuova serie animata di Raphael Bob-Waksberg. Storia di una famiglia ebraica attraverso gli anni.
- The Rehearsal 2: Nathan Fielder continua a essere un genio del disagio (anche se da noi la distribuzione è sempre un punto interrogativo).
🌍 Altre menzioni interessanti
- DanDaDan (Netflix/Crunchyroll): Anime dell’anno per il NYT, lodato per l’energia visiva e i protagonisti.
- The Lowdown (Disney+): Noir ambientato in Oklahoma con un libraio complottista.
- Asura (Netflix): Serie giapponese di Kore-eda (regista di Un affare di famiglia), dramma familiare di alto livello.
Nota a margine: Niente Stranger Things 5 (Parte 1), esclusa dalla lista.
https://www.ilpost.it/2025/12/05/migliori-serie-2025-new-york-times/?homepagePosition=5
di Modena89
1 commento
Secondo voi M ed Esterno Notte reggono davvero il confronto tecnico e narrativo con mostri sacri ad alto budget come Scissione/Severance o Andor, o sono finite in lista un po’ per la “quota d’autore” esotica? Voi le mettereste nella vostra top 10 dell’anno?