
Ha sempre più chance di passare l’emendamento di Fratelli d’Italia alla legge di bilancio 2026 che propone di innalzare il limite per i pagamenti in contanti a 10mila euro, a condizione che si versi una tassa da 500 euro una volta superata la soglia di 5mila. La proposta ha superato la prima scrematura, che ha ridotto, da 5mila a 400, gli emendamenti segnalati alla manovra. Ora, secondo quanto riporta Repubblica, la norma è tra le ventuno disposizioni attenzionate da Palazzo Chigi nei confronti del ministero dell’Economia.
Questa è veramente fantastica per quanto mi riguarda, nello specifico FanPage ne spiega il funzionamento:
L’emendamento è stato presentato dal senatore meloniano, Matteo Gelmetti (per intenderci, lo stesso delle discusse proposte per limitare gli scioperi e commercializzare la cannabis light, entrambe ritirate a causa delle polemiche sollevate). La norma prevede l’aumento del limite ai pagamenti in contanti, che oggi è fissato a 5mila euro, fino a 10mila euro. Chi sceglierà questo tipo di transazioni però, dovrà pagare un bollo, da 500 euro.
La tassa colpisce i pagamenti cash, che superano la soglia di 5mila, quindi precisamente quelli compresi tra i 5.001 e 10.000 euro.
Bollo di 500€ per pagamenti in contanti oltre i 5mila euro – Nuovo emendamento alla Manovra
byu/SpigoloTondo initaly
di SpigoloTondo
7 commenti
In pratica , il bollo sul nero
In pratica una imposta sostitutiva del 10% sul fatturato in nero? Geniale
Quindi se pago 500-euro posso riciclare fino 10000 euro di soldi sporchi?
Ma come la dovrebbero riscuotere una tassa su pagamenti in contanti (e quindi probabilmente in nero) lol?
Insomma ufficializziamo che nessuno farà un pagamento onesto sopra ai 5k cash (perché chi mai pagherebbe il 5-10% di commissioni senza nulla da nascondere su)
Ah non è una barzelletta
“il Governo che abbassa le tasse” lmaooooooo