
Si tratta di presunti atti di corruzione legati a progetti immobiliari e licenze urbanistiche alla Camera che coinvolgerebbero i due ex presidenti di tale autorità, uno del PS, l’altro del PSD
Il Pubblico Ministero (MP) ha chiesto oggi la condanna da cinque a nove anni di carcere per gli ex presidenti della Camera Espinho Miguel Reis (PS) e Pinto Moreira (PSD) per sospetta corruzione nel processo Vórtex.
Si tratta di presunti atti di corruzione legati a progetti immobiliari e licenze urbane nella Camera di Espinho che coinvolgono i due ex presidenti di quel comune.
La stessa condanna è stata chiesta per l’ex capo della sezione Lavori Privati e Licenze della Camera di Espinho José Costa.
Per gli imprenditori Francisco Pessegueiro e Paulo Malafaia e l’architetto João Rodrigues sono state richieste pene da tre a sette anni di reclusione.
Infine, il pubblico ministero ha chiesto condanne da due a cinque anni di carcere per Pedro Castro e Silva e Álvaro Duarte, due ex leader della Camera di Espinho.
Il magistrato parlamentare ha inoltre precisato che gli imputati devono essere tutti condannati per i reati di cui sono accusati, ad eccezione di Paulo Malafaia, per il quale la sua partecipazione in alcuni casi è stata solo accertata.
Ha inoltre sottolineato che Francisco Pessegueiro ha dato un contributo efficace alla scoperta della verità materiale, dimostrando un grave rammarico, situazione di cui il tribunale deve occuparsi.
Alla luce di tutte le prove prodotte in udienza dibattimentale, il pubblico ministero ha affermato che, in sostanza, tutti i fatti contenuti nell’accusa sono stati provati, rilevando che i reati di cui sono accusati gli imputati “sono molto gravi, minando notevolmente la credibilità della democrazia e minando la fiducia dei cittadini nelle sue istituzioni”.
“Gli imputati, barattando la posizione, hanno posto i loro poteri funzionali al servizio degli interessi privati, utilizzando e abusando della posizione che occupavano”, ha concluso.
Il deputato sostiene che ci sia stato un patto tra Pessegueiro, João Rodrigues e Paulo Malafaia che hanno approfittato dei rapporti con i due ex sindaci.
Il pubblico ministero si è limitato a non provare che Miguel Reis avesse ricevuto 50mila euro da Francisco Pessegueiro, come si legge nell’accusa, aggiungendo che il sindaco ha chiesto i soldi, ma non li ha ricevuti per caso, come aveva già ammesso l’imprenditore durante il processo.
Ritiene tuttavia che sia stato dimostrato in tribunale che l’ex sindaco ha ricevuto cinquemila euro e mobili per la sua abitazione, in cambio di atti funzionali.
Quanto a Pinto Moreira, ha detto di aver chiesto 50mila euro per “iniziative politiche” in due progetti urbani, cifra che Pessegueiro è disposto a pagare.
Il caso Vórtex cominciò ad essere giudicato presso il tribunale di Espinho, nel distretto di Aveiro, il 5 settembre 2024.
L’operazione è culminata il 10 gennaio 2023 con l’arresto dell’allora sindaco di Espinho, Miguel Reis, del capo della divisione Urbanistica e Ambiente del comune, di un architetto e di due uomini d’affari con l’accusa di corruzione, illecito, abuso di potere e traffico d’influenza.
Il 10 luglio dello stesso anno il deputato sporse denuncia contro otto imputati e cinque società. Oltre a Miguel Reis, che si è dimesso da sindaco di Espinho in seguito a questa indagine, il deputato ha nominato imputato anche il suo predecessore, Pinto Moreira.
Il 24 novembre 2023, il Tribunale penale di Porto ha deciso di processare tutti gli imputati, praticamente nei termini esatti dell’accusa, riducendo solo il numero dei reati relativi a una delle società.
Miguel Reis è accusato di quattro reati di corruzione passiva e cinque di illeciti, mentre Pinto Moreira è responsabile di due reati di corruzione passiva, uno di traffico di influenza e l’altro di violazione delle norme di pianificazione urbana.
L’imprenditore Francisco Pessegueiro è accusato di otto reati di corruzione attiva, uno di traffico di influenza, cinque di illeciti e due reati di violazione delle norme di pianificazione urbana.
Miguel Reis e Francisco Pessegueiro sono stati trattenuti in custodia cautelare, ma da allora sono stati rilasciati.
https://expresso.pt/sociedade/justica/2025-12-12-vortex-ministerio-publico-pede-penas-de-5-a-9-anos-de-prisao-para-os-dois-ex-autarcas-de-espinho-miguel-reis-e-pinto-moreira-00e266fa
di Alkasuz
3 commenti
ja não sei
Ya, é capaz
Este é um daqueles casos que afeta a perceção de justiça. A ver vamos se também é forte com os fortes.