“Ci sono stati giorni molto belli anche nella mia infanzia. Non lontano da Sarajevo abbiamo ereditato una piccola proprietà ad Azići, sullo Stupa, non lontano da Sarajevo… Azići era un villaggio molto misto dal punto di vista religioso ed etnico. Due famiglie erano musulmane, il resto era ortodosso e cattolico. C’era anche una chiesa cattolica, che fu distrutta durante questa guerra. Di fronte ad essa in estate si tenevano feste popolari.

E quando capisco nella mia mente il motivo di quest’ultima guerra, mi vengono sempre in mente quegli asiatici e quel mondo religiosamente misto. Questo piccolo villaggio era la prova che poteva funzionare. E se ricordo bene, c’era molto rispetto reciproco. Quando il nostro vicino Risto Berjan, un vecchio capofamiglia serbo, passava per il villaggio, se vedeva qualcuna delle donne nel giardino, la salutava e girava la testa dall’altra parte, per non violare le usanze musulmane. Così era laggiù, tra la gente. Lassù, al governo, era diverso.”

  • Alija Izetbegović, “Memorie”

https://i.redd.it/w250oc44by7g1.jpeg

di AeneanBosniacum

1 commento

  1. Separate-Party7247 on

    „Između islamske vjere i neislamskih društvenih i političkih institucija ne može biti ni mira ni koegzistencije.“ – Alija Izetbegović, “Islamska deklaracija”

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