
L’analisi di Fabrizio Corona del dicembre 2025 collega il "Signorini Gate" a una complessa trama di potere che intreccia televisione e politica, coinvolgendo direttamente le figure di Giorgia Meloni, Andrea Giambruno e Marina berlusconi.
Corona sostiene che la diffusione dei celebri fuori onda di Andrea Giambruno, avvenuta nel 2023 tramite striscia la notizia non sia stata un evento isolato, ma l’inizio di una strategia per togliere potere a Giorgia Meloni.
Colpire la presidente del consiglio il compagno, dipendente Mediaset, per indebolirne l’immagine pubblica e la stabilità personale.
Corona comunica che il "sistema" che permetteva questi comportamenti in Mediaset lo stesso di cui ora è incolpato Signorini, fosse noto a Mediaset e utilizzato come strumento di pressione quando necessario.
Secondo Corona, l’attacco al sistema Mediaset e alle figure come Signorini vicino alla famiglia Berlusconi servirebbe a preparare o il terreno per il futuro politico di Marina berlusconi.
Marina è vista come l’erede della politica di Silvio Berlusconi all’interno di Forza Italia.
Corona dice che esiste una guerra tra la "vecchia guardia" berlusconiana di cui Signorini è un esponente mediatico, e i nuovi assetti di potere che Meloni sta cercando di consolidare, con Marina che agisce come ago della bilancia per mantenere l’influenza della famiglia Berlusconi sullo Stato e sulla TV.
Per Corona, il "Signorini Gate" è solo la punta dell’iceberg di un meccanismo in cui:
Mediaset funge da campo di battaglia politico.
Giorgia Meloni viene tenuta sotto scacco attraverso rivelazioni mirate sui suoi affetti, Giambruno.
Marina berlusconi rappresenta la continuità di un potere che non vuole cedere il passo alla "nuova destra" egemone.
In sintesi, per Corona, svelare il presunto sistema di ricatti o favori legati al Grande Fratello serve a dimostrare come la televisione sia ancora il mezzo principale per gestire equilibri politici altissimi, coinvolgendo i massimi vertici dello Stato.
Fate sapere le vostre opinioni su tutto ciò! sarà tutto vero o servirà solo ad alzare lo share di corona?
FONTE: https://www.dillingernews.it/
https://i.redd.it/it40f4vd328g1.jpeg
di Mysterious-Wall734
7 commenti
Corona dice che il papa è vivo e morto allo stesso tempo. Io aspetterei prima di lanciare fango in giro
Onestamente non credo ad una sola parola di quel che dice Fabrizio Corona.
Chiedo preventivamente perdono ai Mod – ma quella grandissima merda di Corona dà ancora aria alla bocca? Ma non ce l’ha un loft dove ritirarsi e piantarsi i chiodi nel glande per il resto della sua misera esistenza?
Ma seriamente? Ci siamo ridotti ad ascoltare le puttanate di Corona?
Il giorno in cui tutti i personaggi citati nel post si sveglieranno con un rosario in mano, il mondo sarà un posto leggermente migliore
Il “metodo” usato da Fabrizia Corona, per eventualmente portare a galla un comportamento assolutamente da condannare ,è stato semplicemente vergognoso e indegno di un paese che teoricamente dovrebbe tutelare le eventuali vittime di quel sistema, di certo non sputtanarle ai 4 venti parlando anche di contenuti “più hot” a pagamento.
E trovo veramente deprimente che si continui a parlare di questi arrampicatori sociali.
I personaggi di questa storia sono uno peggio dell’altro e il fatto che il gossip monopolizzi l’attualità dice molto di noi come società, siamo passati da Mino Pecorelli a Fabrizio Corona: *sic transit gloria mundi*.
Detto ciò, la vicenda è rilevante non tanto per il gossip, il grande fratello o i favori sessuali, quello è folklore. E’ interessante per le implicazioni politiche, oltretutto in questo caso esplicite, non sottintese: Meloni e Berlusconi vengono apertamente citati.
Quindi la domanda è: perché? Ma soprattutto, perché adesso?
Ho una teoria, probabilmente fantapolitica, ma vorrei condividerla con voi. Ed ha a che fare con il sistema dell’informazione italiana, quindi dei gruppi di potere.
Torniamo alla domanda: perché adesso? Il punto è GEDI. GEDI è il gruppo editoriale padrone de la Repubblica, la Stampa, Radio Capital ecc… oggi di proprietà di Elkann, che l’ha usata per evitare polemiche per le porcate fatte con FIAT/Stellantis. Oggi che lo sporco lavoro è finito, il gruppo è in vendita.
GEDI è il riferimento dell’area di centro-sinistra, del PD in particolare. Che ha una strategia comunicativa pessima e non può permettersi di fare a meno dell’unico asset reale di comunicazione al suo fianco, GEDI appunto.
Ma GEDI è in vendita, probabilmente ai greci di Antenna Group. Gruppo controllato da Theodore Kyriaokou e partecipato dal fondo saudita PIF al 30%. Ora, Kyriaoku è molto vicino a Trump e al mondo MAGA.
Quindi potenzialmente avremmo il gruppo editoriale di riferimento della sinistra italiana in mano a MAGA+Sauditi.
Questo è un problema per la politica italiana tutta. Perché da un lato costringerebbe la sinistra a valutare un tipo di comunicazione diverso, meno prevedibile, e questo è un rischio. Ma dall’altro perché un gruppo del genere è fuori dal perimetro italiano, non contollabile, non ricattabile e questo spaventa molto, soprattutto il Vaticano. MAGA+Sauditi sono naturalmente avversi al Vaticano, le testate farebbero uscire mille scandali. E questo a Roma non lo digeriscono.
Poi è da capire chi appoggerebbe questo gruppo. Sicuramente non la sinistra. Probabilmente la destra ma quella filo-americana, quindi non la Lega ma Fratelli d’talia e la Meloni.
Ora, la Meloni si troverebbe ad essere autonoma dall’informazione di Mediaset. E questo è un problema per Mediaset, perderebbe influenza.
Quindi abbiamo questi schieramenti:
– La destra favorita da questo nuovo schema editoriale: Fratelli d’Italia/Meloni
– I contrari: Mediaset/Berlusconi, PD, Vaticano
Corona stesso avvisa la Meloni (“che le deve un favore”, testuale) di prepararsi per tempo perché Marina Berlusconi la vuole sostituire.
Se alziamo lo sguardo, abbiamo la pressione americana/trumpiana che vede bene la Meloni ma malissimo la Lega infiltrata dai russi e sarebbero solo contenti che il nuovo GEDI appoggiasse Fratelli d’Italia.
Mediaset che si sente minacciata e, per eterogenesi dei fini, avrebbe l’appoggio della sinistra e del Vaticano: questo potrebbe portare a uno schieramento moderato, la riproposizione italiana della commissione europea: PP (Forza Italia/Berlusconi), PSE (PD), ALDE (centristi come Renzi, Calenda, Liberaldemocratici).
Quindi la politica, riflettendo i potentati della comunicazione diventerebbe:
– Partito europeista: Forza Italia, PD, centristi. Supportato da Mediaset/Mondadori
– Partito atlantista/MAGA: Fratelli d’Italia. Supportato dal nuovo GEDI.
– Esclusi: Lega (supportato dai Russi) e M5S (supportato dal gruppo Cairo)
Fantapolitica? Forse. Vedremo.