
Recentemente Chronocol Media ha cominciato a pubblicare delle brevissime interviste a personalità importanti della politica europea.
L’intervista a Greta Thunberg (collegamento) mi ha particolarmente colpito, forse per la sua età, ma anche per la lucidità della sua analisi e profondità della sua consapevolezza. Ho sentito raramente persone parlare con questa capacità di connettere i punti, vedere i meccanismi sociali, politici ed economici. Mi sembra che se qualcuno, ancora giovane, riesce a darci le parole che ci mancano in questo modo, allora forse c’è ancora qualche speranza contro questa società che opprime, sfrutta e diffonde odio.
P.S. Anche le altre due interviste della serie a Yanis Varoufakis e Francesca Albanese sono illuminanti.
Quando ho sentito parlare Greta Thunberg in questa intervisa, ho pensato che forse non tutto è perduto
byu/ResilientSpider initaly
di ResilientSpider
6 commenti
>Greta Thunberg
>Yanis Varoufakis
>Francesca Albanese
Ambo! Terna!
Sei un bot?
> Grete Thunberg
> Yanks Varoufakis
> Francesca Albanese
Sipario
Da quell’intervista di 6 minuti la trovo una persona con delle buone intenzioni ma estremamente ingenua e ammalata di un idealismo che la distacca dalla realtà.
La crisi climatica si rivolve in maniera estremamente specifica, non sparando contro il folk devil del capitalismo-colonialismo in maniera tanto vaga quanto inefficace. Tirare dentro altre cause come la Palestina non fa altro che annacquare la ricetta originale.
Sempre stata ottima. Uno dei bersagli preferiti di chi non fa mai un accidente per aiutare nessuno.
Fa attivismo da anni e ha continuato anche quando è calato il sipario mediatico.
Ho sentito tante di quelle cagate dette su di lei che si può tranquillamente scrivere più libri.
Varoufakis è interessante, la Albanese non la conosco.
Quando gli Europei saranno così affamati a causa delle conseguenze delle politiche pro-clima, e allo stesso tempo continueranno a subire i danni del riscaldamento climatico (perché Cina, India e Africa non faranno passi indietro e il peso relativo europeo sulle emissioni é sempre più piccolo), mi chiedo davvero che succederà agli ambientalisti, e come questi riusciranno a giustificare il loro operato.