
Tempi enormi che rischiano di farci perdere i fondi del PNRR anche, ma in generale i divari sono esagerati.
L’analisi territoriale di Confartigianato evidenzia infatti un’Italia della giustizia a più velocità. Tra i 140 Tribunali, le performance migliori si registrano a Goriziadove per un procedimento civile occorrono in media 132 giorniseguita da Vercelli con 151 giorni, Biella con 161, Udine con 166, Chieti con 179, Parma con 180 e Verona con 200 giorni.
All’estremo opposto il record negativo spetta a Vibo Valentia con 928 giornipari a due volte e mezzo la media nazionale, seguita da Venezia con 773 giorni, Vallo della Lucaniacon 726, Lanusei con 694, Trieste con 637, Cagliari con 624 e Lamezia Terme con 601 giorni.
Anche a livello regionale emergono squilibri profondi. Le regioni con una giustizia civile più veloce sono la Valle d’Aosta con 239 giorni, il Piemonte con 248, l’Emilia-Romagna con 268, il Toscana con 271 e il Trentino-Alto Adige con 275 giorni. Maglia nera per la lentezza della giustizia civile è la Sardegnadove occorrono in media 535 giorni, seguita da Basilicata con 483, Campano con 459, Puglia con 441, Sicilia con 440 e Calabria con 416 giorni. Nel complesso, nel Centro-Nord i procedimenti sono più celeri con una media di 308 giorni, il 15,4% in meno rispetto alla media nazionale, mentre nel Mezzogiorno servono 443 giorni, il 21,7% in più.
di sr_local