
Al 14° Congresso straordinario del Partito comunista sloveno i delegati dell’Unione dei comunisti sloveni hanno presentato proposte di riforma che riguardavano, tra l’altro, l’autonomia e l’uguaglianza delle unità politiche e una netta presa di distanza dal nazionalismo. Dopo essere stata sistematicamente messa in minoranza dai serbi, la delegazione slovena abbandonò in modo dimostrativo il congresso il 22 gennaio 1990.
Il leader del Regno Unito di Serbia Slobodan Milošević ha proposto che il congresso continuasse senza rappresentanti sloveni, ma i delegati croati non sono stati d’accordo. Insieme ai croati hanno lasciato il congresso anche i rappresentanti della Macedonia e della Bosnia ed Erzegovina. Questo è uno degli eventi chiave che hanno accelerato la disgregazione della Jugoslavia.
https://v.redd.it/i6myh10isueg1
di Ofajus