Non ho capito bene come funzionava il punteggio ma ehi, mi pare non ci siano stati errori (correggetemi).
Altruistic-Chapter2 on
Se ci lamentiamo che 14mila guide turistiche son troppo “poche” per questo Paese, far passare solo 230 persone (in realtà son idonee, non si capisce se poi son i posti effettivi dati) è veramente troppo poco, a meno che il Mitur non pianifichi un secondo giro di concorsi. Tutte quelle competenze sono libri da dover pagare per bene (chiunque abbia mai provato anche solo ad avvicinarsi ai concorsi sa che la preparazione ad essi non è uno scherzo). Insomma… non ci si fa una bella figura.
Per carità , è vero che han fatto bene a farlo serio, ma comunque se ti passa solo lo 0,7% dei candidati e hai carenza, sei un po’ stronzo…
Detto questo non metto in dubbio che alcuni abbiano preso sotto gamba. La guida turistica sembra il lavoro più facile del mondo, ma bisogna avere conoscenze linguistiche e competenze culturali e interpersonali non da poco per far bene sto lavoro.
Comunque la cosa di fare la guida e pure iniziar a darsi al fare content aggratisse, invece di prendersi dei social media manager è abbastanza imbarazzante. Bah.
pesca_22 on
diciamo che l'”articolo” del fatto sembra un pelo di parte, senza andare ad analizzare gli argomenti del concorso e giudicarne la difficolta effettiva.
ertyu001 on
Sono del settore. Questo concorso è stato un business.
Allo stato alla fine va bene demandare tutto al FAI ed altre fondazioni che, con la scusa di essere “no-profit” vincono bandi anche di siti UNESCO importanti (valle dei templi di Agrigento, per dirne uno) e poi con magheggi vari arricchiscono singoli, lasciando volontari pensionati a fare il lavoro per cui parecchia gente spende tempo e denaro e che dovresti altrimenti pagare. Inoltre, alle cooperative fa comodo essere quattro gatti, un po’ come i tassisti, quindi di fatto anche loro hanno interesse a chiudersi la porta alle spalle.
Quindi in definitiva, la lista di chi ci ha guadagnato direttamente:
– il ministero (10€ a candidato)
– le case editrici (tonnellate di manuali per prepararsi, 35€ l’uno)
– il FAI e simili
La lista di ci ha guadagnato indirettamente
– cooperative guide turistiche
6 commenti
Turismo, perla della nostra nazione ma poi solo 230 nuove guide certificate? Non ha senso.
Magari sono ignorante io ma le competenze richieste mi sembrano esagerate rispetto al tipo di lavoro.
>Â Dopo tredici anni di attesa
questo é il problema. se fai un esame ogni 6 mesi va bene tutto.
Non ho capito bene come funzionava il punteggio ma ehi, mi pare non ci siano stati errori (correggetemi).
Se ci lamentiamo che 14mila guide turistiche son troppo “poche” per questo Paese, far passare solo 230 persone (in realtà son idonee, non si capisce se poi son i posti effettivi dati) è veramente troppo poco, a meno che il Mitur non pianifichi un secondo giro di concorsi. Tutte quelle competenze sono libri da dover pagare per bene (chiunque abbia mai provato anche solo ad avvicinarsi ai concorsi sa che la preparazione ad essi non è uno scherzo). Insomma… non ci si fa una bella figura.
Per carità , è vero che han fatto bene a farlo serio, ma comunque se ti passa solo lo 0,7% dei candidati e hai carenza, sei un po’ stronzo…
Detto questo non metto in dubbio che alcuni abbiano preso sotto gamba. La guida turistica sembra il lavoro più facile del mondo, ma bisogna avere conoscenze linguistiche e competenze culturali e interpersonali non da poco per far bene sto lavoro.
Comunque la cosa di fare la guida e pure iniziar a darsi al fare content aggratisse, invece di prendersi dei social media manager è abbastanza imbarazzante. Bah.
diciamo che l'”articolo” del fatto sembra un pelo di parte, senza andare ad analizzare gli argomenti del concorso e giudicarne la difficolta effettiva.
Sono del settore. Questo concorso è stato un business.
Allo stato alla fine va bene demandare tutto al FAI ed altre fondazioni che, con la scusa di essere “no-profit” vincono bandi anche di siti UNESCO importanti (valle dei templi di Agrigento, per dirne uno) e poi con magheggi vari arricchiscono singoli, lasciando volontari pensionati a fare il lavoro per cui parecchia gente spende tempo e denaro e che dovresti altrimenti pagare. Inoltre, alle cooperative fa comodo essere quattro gatti, un po’ come i tassisti, quindi di fatto anche loro hanno interesse a chiudersi la porta alle spalle.
Quindi in definitiva, la lista di chi ci ha guadagnato direttamente:
– il ministero (10€ a candidato)
– le case editrici (tonnellate di manuali per prepararsi, 35€ l’uno)
– il FAI e simili
La lista di ci ha guadagnato indirettamente
– cooperative guide turistiche