La compagnia petrolifera russa Lukoil vende tutte le sue attività fuori dal suo paese, comprese quelle in Belgio, alla società di investimenti americana Carlyle. L’anno scorso la società è stata soggetta alle sanzioni americane intese ad aumentare la pressione sulla Russia affinché ponesse fine alla guerra in Ucraina.

Secondo una dichiarazione di Lukoil, solo le sue operazioni in Kazakistan non sono incluse nell’accordo. Ciò significa che anche i 185 distributori di benzina del Belgio sono stati venduti alla società di investimento americana.

L’operazione non è ancora finalizzata, in quanto la transazione deve ancora essere approvata dalle autorità competenti. Nel frattempo l’azienda russa continua a dialogare con altri potenziali acquirenti.

Lukoil non ha rivelato l’importo che Carlyle è disposto a pagare.

https://www.vrt.be/vrtnws/en/2026/01/29/us-investment-company-acquires-185-lukoil-petrol-stations-in-bel/

di No_Substance_99

3 commenti

  1. Background-Bad-7510 on

    Are petrolstations even a viable business with the electrification of our transportations?

  2. FissileAlarm on

    So I’ll go from I don’t buy there because it’s Russian to I don’t buy there because it’s American.

  3. subnet12 on

    And in the meantime, we’re all acting outraged by the Americans, but the moment their prices are cheap, we’ll all be flocking there to fill up our tanks again

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