"Sono stato sottoposto alla macchina della verità. Sudavo, borbottavano per farmi innervosire". Ricorda "la cella con turca che faceva da latrina e doccia" e il dono più bello: "Una scacchiera ricevuta da ragazzi colombiani in carcere con me"

https://www.rainews.it/articoli/2026/02/alberto-trentini-ci-dissero-che-eravamo-delle-pedine-di-scambio-ce8c8e98-8944-4293-b3cb-1182e933ae77.html

di mirkul

1 commento

  1. Racconto terribile, poveretto, più di un anno così, in quella situazione.

    In due in celle di due metri per quattro con una turca che faceva da latrina e da doccia, dove l’acqua arriva due volte al giorno.

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