
La portavoce della Corte d’appello di Bucarest, che non parla, è stata sentita parlare solo una volta dai giornalisti, quando ha sussurrato “Chiamo Lia, parlo”. Come ricompensa, la donna schietta andrà in pensione senza sentirsi in base allo stipendio del vicepresidente dell’istituzione.
Ma perché l’altra amica di Lia, Liana, che prende ordini da Lia, non va in pensione? Liana resta in servizio, per difendere “l’ordine costituzionale” dei giornalisti.
Il giudice Ionela Tudor, vicepresidente della Corte d’appello di Bucarest, ha presentato una richiesta di pensionamento al Consiglio supremo della magistratura.
Si trova la richiesta di cessazione dall’incarico per pensionamento all’ordine del giorno della riunione del 5 febbraio della Sezione Giudici del CSM.
di Consistent-Low-0
4 commenti
A obosit sa fie secretara Liei.
[deleted]
Pensioară fericită! Propun ca prima zi de pensie specială sa nu mai fie platită, ca prea abuzează unii 🙂
mi se pare asa penibil sa te pensionezi la 51 de ani si cu pensie speciala. durata de viata a crescut foarte mult.