
Non vorrei insistere sull’argomento ma ho letto troppe congetture basate sull’emozione, e la sensazione che si cerchi di sbattere il mostro in prima pagina
Il nome del manifestante circondato dagli agenti antisommossa e manganellato dopo essere stato inseguito, mentre era solo, da un gruppo di agenti.
Oggi é stato dimesso dall’ospedale, tre giorni dopo gli scontri, e ancora zoppica. Leggete il racconto di come gli agenti (ovviamente nel cercare di prestare soccorso) lo abbiano trascinato per le braccia dietro un albero e abbandonato lì.
Questo il governo e il ministero dell’interno continua a spacciarlo per un errore di calcolo, ma casualmente rientra nel modus operandi della linea dura proposta in tempi non sospetti, con l’intento di attaccare proprio i soggetti più vulnerabili e spaventare quelle persone pacifiche e avverse alla lotta.
Il monito, specialmente dal G8in poi, é chiaro:
Manifestare é un diritto…ma fa male alla salute
Separare, provocare, linciare, e usare tutto il peso del potere per far pendere il piatto della bilancia in favore della repressione legalizzata a colpi di decreti sicurezza.
https://ilmanifesto.it/picchiati-e-scherniti-torino-i-racconti-di-chi-era-in-piazza
Claudio Francavilla, di 60 anni, era l'uomo sotto la carica degli agenti antisommossa
byu/Hot-Guidance5091 initaly
di Hot-Guidance5091