Prima che "aaaaahhh l’EU è brutta è cattiva perchè obbliga le auto elettriche"no c’entra nulla l’EU, anzi.

Stellare, dopo aver annunciato da sola nel 2022 che il 100% delle sue auto sarebbero state elettriche entro il 2030 in EU e 50% negli USA

Come parte di quella leadership, Stiamo preparando il terreno affinché il 100% delle vendite in Europa e il 50% delle vendite negli Stati Uniti siano costituite da veicoli elettrici a batteria (BEV) entro la fine di questo decennio. Prevediamo di avere più di 75 BEV e di raggiungere le vendite annuali globali di BEV di cinque milioni di veicoli entro il 2030.

E prima che l’EU presentasse il piano "Adatto per 55" che prevedeva il 100% di BEV entro il 2035 e poi rivisto al 90% 2 mesi fa.

…ha deciso di ribaltare i piani qualche mese fa: Stellantis, Imparato: "Il target 100% elettrificazione al 2030 non è raggiungibile"

Ha deciso l’altro giorno di chiedere un aiuto alla EU (insieme a VAG): Volkswagen e Stellantis avvertono Bruxelles: per salvare l’auto servono etichette e incentivi

Cosa che probabilmente era preventiva/prodromica per il disastro della call del Q4 25, dove ha annunciato le perdite, la cedola annullata e nuove obbligazioni:

Ventidue miliardi di euro in un colpo: sono il prezzo con cui Stellantis riscrive la propria strategia sull’elettrico e ammette che una parte degli investimenti degli ultimi anni non tornerà mai in cassa

E poi il messaggio chiaro quanto scomodo agli investitori: nel breve periodo non c’è spazio per remunerare il capitale. La cedola salta e, per rafforzare la struttura finanziaria, il gruppo apre all’emissione di obbligazioni ibride perpetue fino a 5 miliardi. Strumenti che stanno a metà tra debito ed equity, pensati per blindare il patrimonio senza diluire gli azionisti.

Però secondo il CEO c’è speranza e nel 2026 tutto si sistemerà:

il 2026 viene presentato come l’anno della normalizzazione: ricavi attesi in crescita a una cifra media e free cash flow industriale in ulteriore miglioramento. Tradotto: meno zavorre contabili, più attenzione alla generazione di cassa. Resta però l’incognita di un mercato dell’elettrico che cresce meno velocemente delle previsioni più ottimistiche e di consumatori sempre più sensibili al prezzo

https://www.corriere.it/economia/aziende/26_febbraio_06/stellantis-il-cambio-di-rotta-sull-elettrico-costa-22-miliardi-nel-2025-stop-al-dividendo-nel-2026-0f20c529-0957-497a-8ee3-01707a704xlk.shtml

di sr_local

8 commenti

  1. QuittingMoose on

    A chi chiude stabilimenti in europa e poi chiede “aiuti di stato” dopo anni di liberismo chiagni e fotti non darei un emerito cazzo onestamente.

  2. sr_local on

    Quindi abbiamo sti qua di Stellantis (e pure VAG, ma quelli almeno ci investono in R&D) che sbagliano le loro previsioni, chiedono all’Europa di aiutarli/finanziarli e in tutto questo… il mercato BEV [in un anno è passato dal 13.6% al 17.4%](https://www.acea.auto/pc-registrations/new-car-registrations-1-8-in-2025-battery-electric-17-4-market-share/).

    Ovviamente le auto cinesi, BEV principalmente , stanno volando (BYD +227% nel 2025), quindi giustamente Stellantis decide che per salvare i bilanci di 3-5 anni butta in vacca tutto lo sviluppo futuro su elettrico, e al 2035/40 buona fortuna a trovare auto elettriche non cinesi in europa. Si può essere meno lungimiranti e miopi?!

  3. Radagast92 on

    Mi dispiace perché poi a perderci sarà sempre il lavoratore europeo. Sta gente si meriterebbe di vedersi tutte le proprietà sequestrate per incapacità gestionale e terrorismo economico, con le aziende dirette a livello europeo. Ma tanto alla fine sti miserabili verranno lautamente pagati, i dipendenti europei finiranno disoccupati ed entreranno ancora più prepotentemente sul mercato le auto elettriche cinesi.

  4. User929261 on

    Il CEO non dovrebbe dimettersi dopo aver cannato cosi’ male?

  5. JustSomebody56 on

    non voglio commentare troppo la situazione, però una cosa la dico.

    NON È COLPA dell’ELETTRICO.

    BMW, Mercedes e le cinesi stanno facendo il boom perché offrono auto competitive.

    Il problema è Stellantis che ti vende una 500e ad un prezzo da Tesla o da bMW, e si meraviglia del perché non venda

  6. CapRichard on

    Per me il fatto che Leapmotor sta sfornando auto elettriche e REEV con rapporto prezzo/prestazioni superiore a qualsiasi cosa il resto di Stellantis abbia mai prodotto sino ad ora la dice lunga. La T03 doveva essere la 500 elettrica per prezzo e prestazioni, la C10 è la B10 sono le 2008/3008.

    Cioè per tutta la loro precedente roboante dichiarazione le loro auto hanno ricevuto precondizionamento batteria per ottimizzare la carica e pianificatore con soste tipo nel 2025 e solo sull’ultimissima piattaforma quando il resto della concorrenza Europea che giocava alla rincorsa, c’era arrivata dal 2022-23. Sto soldi del vecchio piano come cavolo li stavano investendo?

  7. digito_a_caso on

    Dopo decenni di soldi pubblici intascati, a spese del trasporto pubblico di questo paese, sicuramente non piangerò se Stellantis dovesse fallire.

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