“Non siamo d’accordo con gran parte di ciò che dice”, ha commentato il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterresche però ha chiarito: “Se gli Stati membri hanno un problema con i relatori speciali, è una questione che spetta a loro affrontare”

Dopo la Francia e la Germania (vedi/cerca post precedenti), si è aggiunta l’Austria a chiederne le dimissioni, con il suo ministro degli Esteri:

Anche l’Austria, dopo Francia e Germania, chiede le dimissioni di Albanese: «Diffonde discorsi d’odio» – Open

Alla fine anche l’Austria, dopo la Germania e la Francia, chiede le dimissioni di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati. «Francesca Albanese bolla Israele come ‘nemico dell’umanità’. Le critiche alle azioni di Israele sono legittime e l’Austria ha sempre richiesto il rispetto del diritto internazionale. Albanese, tuttavia, sta diffondendo discorsi d’odio. Tale linguaggio mina l’imparzialità e gli standard più elevati richiesti a un rappresentante delle Nazioni Unite. Purtroppo, la signora Albanese ha ripetutamente disatteso tali standard», ha dichiarato in una nota il ministro degli Esteri Beate Meinl-Reisinger.

E l’Italia con Antonio Tajani:

«Da Francesca Albanese posizioni inadeguate»: l’Italia come Francia e Germania | Corriere.it

E il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia: «Le posizioni di Albanese non rispecchiano quelle del governo italiano. Le sue affermazioni e iniziative non sono adeguate all’incarico che ricopre all’interno di un organismo di pace e garanzia come le Nazioni Unite».

https://www.lapresse.it/video/2026/02/13/francesca-albanese-onu-non-condividiamo-gran-parte-di-cio-che-dice/

di sr_local

21 commenti

  1. Presidente83 on

    Al di là delle simpatie o antipatie personali, la questione vera è un’altra: un relatore ONU deve mantenere uno standard di imparzialità percepita altissimo, proprio perché rappresenta un’istituzione internazionale.

    Se più Stati membri iniziano a contestarne pubblicamente il linguaggio, il problema non è solo politico ma istituzionale: si indebolisce la credibilità dell’organo stesso.

    La domanda quindi non è “ha ragione o torto?”, ma: il modo in cui esprime le sue posizioni rafforza o indebolisce il ruolo delle Nazioni Unite?

  2. DemonOvHell on

    A quanto pare denunciare il genocidio dei palestinesi fa di te una persona che diffonde odio.
    Ho visto il video in questione e lei non dice che Israele è il nemico dell’umanità. Ma evidentemente chi ha interesse a discreditarla non si fa problemi a manipolare l’informazione.

  3. LazarusHimself on

    Tajani deve capire che le posizioni della Albanese non devono necessariamente rispecchiare quelle del Governo Italiano. Il Governo fa politica, lei si occupa di ben altro.

  4. Chompsky___Honk on

    Che schifo di mondo.

    La cosa positiva è che finalmente sta venendo alla luce sto tumore che è sempre stato lì.

    E’ ora di eradicarlo.

  5. Massive_Echidna on

    Tutti a lamentarsi (giustamente) che l’ONU non conta un cazzo e non prende mai posizione, poi quando qualcuno che tra l’altro non è dipendente ONU, non è rappresentante ONU, ma è un esperto *indipendente* prende posizione basandosi su fatti appurati, tutti a lamentarsi uguale.

    Se Israele non fosse Israele tutto il mondo lo avrebbe già bollato come Stato canaglia e chissà forse l’Occidente sarebbe anche già intervenuto, che due droni ormai non si negano a nessuno. A Iran, Cuba, Corea del Nord, Russia si può dire di tutto. Però siccome è Israele e siamo tutti servi, guai a fiatare. Vergogna.

  6. CapRichard on

    Se lo dice Guterres mi sembra momento meme “si sta ribaltando la situazione”.

    Per me il suo momento veramente trigger fu il “condanno la violenza in ogni sua forma, ma sia monito per i giornalisti”. Che non c’è nulla da manipolare qua.

  7. Trollercoaster101 on

    La cosa più vergognosa é che il governo italiano si accodi contro una sua stessa concittadina sulla scia di una fake news nata da un video palesemente ritagliato ad arte.

    Quando nemmeno il tuo stato ti difende contro le ingiustizie subite in ambito internazionale nell’esercizio di funzioni di rilevanza pubblica che travalicano i confini, allora che senso ha?

    A cosa serve esattamente essere cittadini italiani a quel punto? Ci siamo sbattuti per riportare a casa nostri connazionali coinvolti in fatti esteri che li vedevano anche indagati come potenziali colpevoli, ma la Albanese no, lei é troppo onesta per spenderci anche solo due parole buone.

  8. Ma la piantiamo di fare propaganda, anche basta dai……

    EDIT: e downvotate pure, una fake news di merda smentita dalla stampa con un video tagliato e rimontato ad arte. Sono giorni che sto account spamma notizie a riguardo, se questo è il livello raggiunto da reddit ciaone proprio

  9. Il problema è che gli israeliani avranno gli Epstein Files versione europea e tengono per le palle tutti

  10. Zealousideal_Kale986 on

    Non mi è ancora ben chiaro e non riesco nemmeno a visualizzare come sia possibile che Israele abbia così tanto peso nelle istituzioni a livello globale tanto da arrivare a boicottare qualsiasi persona semplicemente abbia il coraggio di denunciare un genocidio.
    Sarebbe da studiare approfonditamente…

  11. Traduzione: Non abbiamo i coglioni di fare più di una critica leggera, finta e inutile a uno stato che sta commettendo un genocidio

  12. MatteoPignoli on

    Negli anni purtroppo hanno fatto troppa propaganda e gli israeliani non si ribellano contro il governo dj merda che hanno
    Meritano di morire di fame tutti i politici che sostengono l’odio che c’è, cazzo di paese di merda che hanno ora

  13. quando vedi questa compattezza da parte di chi si oppone vuole dire che si sta facendo bene!

  14. Questa ce la ritroviamo in parlamento (o europarlamento) al 100% entro i prossimi 5 anni.

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