Gli Stati Uniti pronti ad attaccare l’Iran: assemblata la maggiore potenza aerea in Medio Oriente dall’invasione dell’Iraq del 2003

https://www.wsj.com/world/middle-east/u-s-gathers-the-most-air-power-in-the-mideast-since-the-2003-iraq-invasion-98ced89f

di Tifoso89

16 commenti

  1. Acrobatic_Let8313 on

    Speriamo riescano a reinnescare le proteste, è troppo tardi però mi sa, doveva attaccare lo scorso mese

  2. mark_lenders on

    un’altra guerra che trump si potrà vantare di avere fermato

  3. parpslow on

    Sta diventando una nuova tradizione quella di iniziare una guerra alla fine delle olimpiadi invernali?

  4. One_Needleworker_190 on

    Non sono convinto dell’utilità ora come ora
    Se non hanno supporto interno da parte dell’esercito succederanno casini e basta

  5. carMas82 on

    secondo me se lo fa, lo fa in pieno spirito olimpico e quindi come fece il suo amichetto russo 4 anni fa l’attacco lo farà alla fine delle olimpiadi

  6. phanta_rei on

    Ma questi qua non hanno imparato nulla da Afghanistan, Libia e Iraq? Sono curioso di sapere come andrà a finire, e ho il timore che potremo avere un altro paese destabilizzato, con una conseguente crisi umanitaria. Dopotutto, è quello che vuole Netanyahu e la sua cerchia.

    Hot take: Non biasimo l’Iran nel aver cercato di perseguire la nucleare, vista la storia interventista degli Stati Uniti.

  7. walterblockoni on

    Ormai fanno all-in. Israele non potrà vivere in pace finchè l’Iran verrà guidato dagli Ayatollah.

  8. Seri0usJack on

    Partiamo dal presupposto che il 90% degli Iraniani supporta questo attacco.

    Ricordiamoci che parliamo di una strage perpetuata dal regime islamico sui propri cittadini. Si parla tra le 30k e le 50k vittime a tenersi bassi, in DUE giorni.
    Gli Iraniani (persiani/azeri/kurdi etc) sono persone con una grande identitá culturale e non solo che in 50 anni di un regime autoritario grazie alla loro fierezza sono riusciti a resistere e mantenere la loro cultura e tradizioni.

    Questo non significa che quello che potrebbe accadere rischia di essere un disastro, ma sicuramente non é paragonabile all’Afganistan o l’Iraq. Inoltre ricordiamo che Israele ha 50 di intelligence in Iran, e chissa quanto la CIA.

    Possiamo aggiungere inoltre il fatto che gli Iraniani chiedono il ritorno dello Shah, in questo caso Reza Pahvlavi, figlio del precedente Shah e promette una transizione alla democrazia.

    In definitiva, trovo che la situazione in Iran sia molto difficile da prevedere o decifrare poiché le variabili sono davvero molte. Se per caso gli US ed Israele dovessero avere successo il medioriente diventerebbe immensamente piú stabile. L’Iran diventerebbe un grande alleato dell’occidente… Ora da persona che ha una grande stima degli Iraniani e centinaia di amici, la domanda che mi pongo dopo averne visti morire migliaia é: ‘a che costo si potrá avere tutto cio?’

  9. ButtaViaTuttoZioPera on

    che si fa con gli ETF? Si vende preventivamente?

  10. nandospc on

    Tutto pur non di rilasciare gli Epstein files o di decidere di almente di indagare e mettere al gabbio tutta quella cabala. A costo di fare la guerra mondiale oh 🫠😅

  11. listello on

    Ricordiamo sempre “l’anno della pace anche grazie a Trump” (Salvini) e “con Trump avremo sicuramente meno guerre” perché non si impiccia degli affari degli altri paesi (Travaglio)

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