
Finalmente, un altro giorno in cui il "proprietari del mondo" rivelare le loro intenzioni imperialiste ed egemoniche mascherate, ma possono! Alla fine, chi detiene il potere militare detta le regole. Non sto dicendo che il popolo iraniano non stia celebrando la caduta prematura del regime, ma sorge spontanea la domanda: cosa verrà dopo?
Questo mi fa ricordare e immaginare questo mondo di cui canta Valet nel brano "fine della dittatura" del 2007, anche se vecchio, sembra uscito oggi! Parla di una realtà in cui i “padroni del mondo” non sono più intoccabili.
"Ehi, Valete, la gente sta preparando il knockout definitivo per l’America. Ci sarà una concentrazione clandestina in Messico, a Guadalajara… e vogliamo sapere se ci vai oppure no?"
È in quei giorni che ascolto sempre questa canzone e idealizzo, per un momento, questa realtà.
Vi invito ad ascoltare il brano in questione e a riflettere sull’argomento.
di Vabsss_
2 commenti
Uma música de 2007 ser descrita como “antiga” faz-me sentir velho.
já dizia a minha avó, “isso não é música, é barulho”.