
Una ricerca evidenzia i rischi legati a patologie cardiovascolari per chi concentra i pasti in finestre particolarmente ridotte.
https://www.adnkronos.com/cronaca/digiuno-intermittente-studio-rischio-infarto_63v4U2nKdBLugyfe8Ljg96?refresh_ce
di Dr_Neurol
10 commenti
Esistono alcuni influencer social che fanno soldi diffondendo sciocchezze sul digiuno intermittente….e poi esiste la scienza.
Chissà se questo si applica anche al Ramadan o se il periodo di digiuno è troppo breve. Ho un collega che sembra fare del “ricerche dicono che fa bene al corpo” l’unico motivo per fare il Ramadan.
> I ricercatori, analizzando i dati di oltre 19.000 adulti, hanno scoperto che chi che limitava il consumo di cibo a meno di otto ore al giorno presentava un rischio del 135% più elevato di morire di malattie cardiovascolari (problemi al cuore e ai vasi sanguigni) rispetto alle persone che mangiavano per più di 12-14 ore nell’arco di una giornata.
Ok ma siamo sicuri di aver paragonato mele con mele e non gente obesa (e quindi con problemi cardiovascolari) che per necessità fa digiuno intermittente con gente che questi problemi non li ha?
Qualcuno mi potrà smentire (vedo già che il campione è di tante persone, quindi sembra meglio di altri studi), ma non si è già detto tutto e il contrario di tutto sul digiuno intermittente? Finché lo studio è uno solo mi sembra sempre il caso di prendere tutto con delle pinze belle lunghe
Non è la prima volta che sento robe del genere, non mi sbilancerei troppo, se mangi male, che sia su tutto il giorno o solo su una finestra ristretta, te fai male uguale, anzi, penso che ci sia una bella fetta di gente che arriva a quando può mangiare dopo una giornata di digiuno e si abbuffa, finendo per mangiare comunque male e tanto
[https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1871402125000955](https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1871402125000955)
# Conclusions
Although a positive association was observed between eating duration <8Â h and cardiovascular mortality, further research is required to understand whether this risk is attributed to the short eating duration itself or residual confounding resulting from its contributing factors.
correlation != causation
Sono 30 anni che faccio colazione solo quando sono in vacanza e non faccio merende e va tutto benis
qualche dettaglio in più: [https://doi.org/10.1016/j.dsx.2025.103278](https://doi.org/10.1016/j.dsx.2025.103278)
Abstract
Obiettivi: valutare l’associazione tra una durata dei pasti inferiore a 8 ore e la mortalità per tutte le cause e per cause specifiche.
Metodi: sono stati inclusi partecipanti adulti che hanno riportato l’assunzione abituale da due validi richiami alimentari di 24 ore provenienti dal National Health and Nutrition Examination Survey nel periodo 2003-2018 (n = 19.831). Lo stato di mortalità al dicembre 2019 è stato ottenuto tramite collegamento con il National Death Index. La durata media dei pasti è stata classificata in <8, 8-<10, 10-<12, 12-14 ore (durata media), >14-16 e >16 ore. Sono stati ricavati i rapporti di rischio (HR) multivariabili aggiustati.
Risultati: durante un follow-up mediano di 8,1 anni, rispetto a una durata del pasto di 12-14 ore, una durata del pasto <8 ore era fortemente associata a una maggiore mortalità cardiovascolare (HR, 2,35 [95 % CI, 1,39-3,98]), ma non alla mortalità per tutte le cause e per cancro. L’associazione positiva con la mortalità cardiovascolare è rimasta costante in 8 sottogruppi stratificati per razza/etnia, fattori socioeconomici e abitudine al fumo, e ha superato 14 analisi di sensibilità . Tuttavia, l’associazione con la mortalità per tutte le cause non ha superato molte analisi di sensibilità .
Conclusioni: Sebbene sia stata osservata un’associazione positiva tra la durata del pasto <8 ore e la mortalità cardiovascolare, sono necessarie ulteriori ricerche per capire se questo rischio sia attribuibile alla breve durata del pasto stessa o a fattori di confondimento residui derivanti dai suoi fattori contributivi.
“uno studio” …
Mo sono preso la briga di leggere il paper, lo studio ha grossi problemi per come è stato condotto.
Un esempio, il gruppo con la finestra ristretta <8- ore ha una percentuale significativa di persone che fumano e di persone obese, chiaro che hanno più malattie cardiovascolariÂ