
La scorsa settimana N1 ha trasmesso un servizio su un cittadino cinese, un informatore che ha segnalato il lavoro illegale nella fabbrica Mint di Loznica. Lo stesso giorno in cui è andata in onda, è stata deportata dalla Serbia. Per N1 parla dalla Bosnia, dove è stata deportata. Afferma che prima della sua deportazione, lei e sua figlia sono state picchiate nella stazione di polizia e che l’intero sistema le ha deluse: dagli avvocati, ai traduttori, alla polizia serba, che lei descrive come un gruppo organizzato per proteggere gli interessi dell’azienda per cui lavorava.
https://n1info.rs/vesti/svedocenje-uzbunjivacica-mint-sprega-srpskih-institucija-kineskog-rukovodstva/
di PapaFrankuMinion
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ÄŒelicno prijateljstvo