
Finalmente un bell’articolo in italiano da linkare, grazie al sempre ottimo Fubini!
In poche parole, gli Stati Uniti vogliono controllare i proventi dalle vendite del petrolio iraniano, usando la deterrenza del “dobbiamo evitare che con quei fondi i barbuti estremisti al potere, comprino armamenti”. Che poi è lo stesso modello usato anche in Venezuela dove i proventi dalle vendite di petrolio convergono nei conti di banche americane.
Tutto questo ovviamente è l’unico motivo per cui gli Stati Uniti hanno attaccato l’Iran.
Quando tutti i saccentoni in TV dicono “non si capisce perchè gli USA hanno attaccato l’Iran e cosa voglia fare Trump”, ovviamente è l’esatto opposto.
Immaginatevi solo la scenetta di Trump e Xi che si incontrano, cosa che succederà realmente tra meno di un mese (che caso…).
Non scrivo chi parla perché è ovvio:
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non siamo contenti che voi copiate le nostre tecnologie, esportiate i precursori del fentanyl, minacciate il monopolio dei chip ad alte prestazioni nel mondo e vendete prodotti in dumping per accedere ai nostri mercati mentre il vostro interno è morto da almeno 5 anni.
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ma a noi va bene così, è il nostro modello
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okay allora vi metto dei dazi al 999%
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okay allora noi blocchiamo gli elementi minerali critichi che a voi servono per produrre qualsiasi cosa.
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hmm okay allora io faccio TACO e vi tolgo i dazi e amici come prima
…
Adesso la simpatica scenetta continuerà così, riformulata l’ultima frase:
- hmm okay allora io vi blocco l’export del petrolio dall’Iran che è il vostro primo importatore. Però potete sempre andarlo a prendere dai vostri altri importatori… ah dici che nei primi 3, uno è l’Iran, uno la Russia e l’altro io Venezuela e noi ne controlliamo 2 su 3? Ah ma tu guarda che caso…
Secondo i dati del think tank Kpler, nel 2025 la Cina avrà importato almeno 2,6 milioni di barili al giorno di greggio sanzionato, ovvero il 22% delle importazioni totali. Di questi, 1,38 milioni di barili al giorno arriveranno dall’Iran, 389mila dal Venezuela e almeno 800mila dalla Russia.
Il misterioso divario tra i dati ufficiali della dogana cinese e le stime di Kpler è presto spiegato: per nasconderne la provenienza ed evitare sanzioni, i barili vengono rietichettati con origini alternative, come Malesia e Indonesia.
https://www.renewablematter.eu/en/china-iranian-oil-and-venezuelan-oil
https://www.corriere.it/economia/aziende/26_marzo_10/petrolio-iran-cina-stati-uniti-62e471b4-ef89-4991-a4e1-ec7089439xlk.shtml
di sr_local
10 commenti
Questa guerra imho è stata un enorme assist alla Russia, che gli USA vogliono sganciare dalla Cina e che si stava buttando sempre più nelle loro mani.
È un assist talmente grosso che io mi chiedo se non l’abbiano concordato ad Anchorage a porte chiuse quando si sono visti.
Detto questo, controllare lo Stretto di Hormutz in modo che le petroliere cariche possano attraversarlo con la totale sicurezza che gli Iraniani non gli sparino addosso mi sembra un’idea veramente balorda. Per difendere Israele dall’Iran e tenere in piedi l’Iron Dome ci vanno risorse enormi, e Hormutz è svariate volte più grosso di Israele. Secondo me gli Israeliani hanno convinto Trump (che è un vecchio scemo) che in quattro e quattr’otto avrebbero decapitato l’Iran e l’opposizione interna avrebbe fatto il resto, sapendo benissimo che così avrebbero impantanato gli USA nell’ennesimo conflitto eterno.
EDIT: Tra l’altro, a supporto dell’ultimo punto, il senatore Lindsay Graham ha ammesso publicamente al Wall Street Journal di aver ricevuto consigli da Netanyahu e dal Mossad su come fare leva su Trump per convincerlo ad autorizzare l’attacco. Praticamente ammettendo candidamente di essere un agente straniero, ma d’altronde nel mondo d’oggi niente ha più senso ormai, quindi nessuno si è preoccupato di alzare troppo la voce al riguardo…
Se non fosse che la Cina ha bassissima dipendenza rispetto a quel petrolio, la stima attuale è che solo il 6.6% del consumo energetico cinese passi da quello stretto, e sono in traiettoria per diminuirlo di trimestre in trimestre come pianificato [https://www.cnbc.com/2026/03/09/china-oil-shock-iran-war-hormuz-energy-transition.html](https://www.cnbc.com/2026/03/09/china-oil-shock-iran-war-hormuz-energy-transition.html)
Gli Usa hanno una finestra abbastanza stretta per fare pressione alla Cina col petrolio, che col loro notevole build up di nucleare e rinnovabili, in aggiunta alla massiccia base di carbone, sono sulla buona strada per l’indipendenza. Possono anche accettare un periodo di recessione per affrancarsi dal ricatto in futuro.
Sono sempre stati molto cauti da questo punto di vista, mentre da noi abbiamo alcuni furboni che sostengono come tornare a comprare gas russo sia la chiave per la prosperità, loro che adesso potrebbero effettivamente comprare molta più energia dalla Russia a sconto vista la situazione non lo fanno per non sviluppare dipendenze (si, ci sono anche meno infrastrutture, ma dal 2022 in poi non hanno neanche iniziato a costruirle).
Tutto sto casino sta paradossalmente creando più problemi agli alleati americani nella regione, le borse di Corea e Giappone sono colate a picco tanto sono dipendenti dall LNG del Qatar, e Taiwan vede migliaia di intercettori che potrebbero difenderla andare in fumo. Ed essendo democrazie hanno meno capitale politico della Cina di poter accettare un periodo di ristrettezza.
Premetto che penso che Fubini sia pessimo.
Non so se abbia detto lui queste sciocchezze o se siano di tua invenzione ma l’iran non e’ certo il primo paese per import in Cina, senza scomodarne altri lo vedi benissimo dallo stesso grafico…
Fosse qui pero’ gli chiederei: visto che la cina esporta una valanga di prodotti raffinati, sei cosi’ sicuro che sia un problema cosi’ insormontabile un blocco dell’Iran e non solo un grosso fastidio?
Davvero vale la pena rischiare di destabilizzare l’economia globale, perdere basi e alleati in mo e chissa’ quali altri rischi per questa puttanata?
edit:
Comunque fubini mi fa morire.
La prima frase, la prima panzana: “senza contare gli acquisti opachi di greggio iraniano sottoposto a sanzioni”… contati proprio nel grafico di apertura.
Questo post è pieno di inesattezze, tra cui l’idea per cui la Cina avrebbe come “primi tre importatori Russia, Venezuela ed Iran”.
Per di più, se questa guerra all’Iran fosse una mossa premeditata dell’amministrazione Trump, non si spiega il motivo per cui non abbiano fatto propaganda per seminare e raccogliere consensi negli ultimi 6 mesi, come aveva fatto Bush per un anno prima dell’invasione dell’Iraq. Questa guerra è riuscita addirittura a spaccare l’altrimenti robustissima base MAGA, che tra l’altro è notoriamente facilmente manipolabile, quindi non ci avrebbero perso niente a far campagna da Midnight Hammer a Epic Fury.
Poi vorrei aggiungere che, a decapitazione fallita e solidità del regime Iraniano dimostrata, per riuscire a controllare il petrolio di un paese devi invaderlo, cosa che non mi sembra Trump sia completamente disposto a fare, e soprattuto devi riuscire poi a controllarlo e pacificarne la popolazione, cosa che gli Stati Uniti non sono stati particolarmente bravi a fare dalla seconda guerra mondiale ad oggi, e che sembra andare contro praticamente tutte le dichiarazioni di questa amministrazione (Hegseth che dice “no nation building” etc). Le fonti che dicono che gli Stati Uniti stessero armando i Curdi vanno ulteriormente contro questa teoria, dato che è quasi fisicamente impossibile estrarre petrolio in una nazione che è in perenne stato di guerra civile, voglio dire, basta un gruppo di 10 fanatici terroristi abbasta risoluti per mandare a monte i piani di estrazione. L’estrazione del petrolio è un lavoro pericoloso a cui serve stabilità per funzionare.
A volte anche la gente più potente al mondo risulta essere incompetente e commette errori, non c’è bisogno di razionalizzare qualsiasi decisione presa da queste persone.
Ultimo edit: se la decisione di iniziare questa guerra fosse stata premeditata, sicuramente gli Stati uniti avrebbero fatto di più per difendere i propri alleati nel golfo, invece di lasciarli a secco di intercettori nel giro di una settimana, e finire con l’essere costretti ad evacuare basi americane in medio-oriente, alla fine dei conti che senso ha negare petrolio alla Cina se finisci per negarlo anche a te stesso, e soprattutto ai tuoi alleati nel pacifico (Giappone in particolare?). Poi, son d’accordo sul fatto che la strategia repubblicana di politica estera sia ossessionata dalla Cina, molto di più della linea democratica, al punto tale da sottovalutare la minaccia Russa, però se leggi vari articoli/libri di Elbridge Colby, sottosegretario del dipartimento della difesa Statunitense di questa amministrazione, il “grande piano” repubblicano consiste non solo nell’abbandono dell’Europa, ma anche del medio-oriente, per fortificare il Pacifico.
Fubini tipico IPF guy che sfoggia il Sankey
Quindi secondo questo folle post gli USA si sono infilati in una forever far che con tutta probabilità non riusciranno a vincere per togliere alla Cina il 19% del loro mix energetico.
Posso venderti la Fontana d Trevi?
Fubini da evitare come la peste.
Io sinceramente sono sorpreso che ancora cercate un senso geopolitico a sta roba. Tutto questo sta veramente solo accadendo perché Trump è un pedofilo ricattabile e perché Hegseth e gli evangelici vogliono triggerare l’apocalisse.
Sta finta razionalità nel cercare un senso in cose che tanto senso non hanno sta iniziando a dare fastidio. Si; il mondo non funziona a fatti e logica. Prima lo accettiamo tutti e prima possiamo cambiare le cose
Trump ha comprato futurea su petrolio prima della guerra.
Ecco il vero motivo della guerra in Iran, l’arricchimento personale di Trump e dei suoi amici più stretti.