Qua c’è il PDF completo: https://s3-www.savethechildren.it/public/allegati/disarmati.pdf

Estratto da (Dis)armati: l’indagine sulla violenza giovanile, tra fragilità e vuoti educativi

L’italia è tra i Paesi europei con il tasso di criminalità minorile più bassoma negli ultimi anni aumenta il numero di minorenni denunciati o arrestati per alcuni reati violenti come rapina, lesioni personali e rissa.

Allo stesso tempo, però, cresce il numero di minorenni coinvolti in alcuni reati violenti. Secondo i dati del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Internorispetto a 10 anni prima, nel 2024 sono aumentati i 14-17enni denunciati o arrestatiper:

  • rapinacon 3.968 casi nel 2024, più del doppio rispetto al 2014
  • lesioni personali4.653 casi nel 2024, quasi il doppio rispetto a dieci anni prima
  • rissa1.021 casi nel 2024 rispetto ai 433 del 2014
  • minacciacon 1.880 casi nel 2024

Un altro dato che emerge con forza riguarda la maggiore diffusione delle armi tra gli adolescenti. I minorenni segnalati per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere sono passati da 778 nel 2019 a 1.946 nel 2024con un ulteriore aumento nel primo semestre del 2025. Si tratta spesso di coltelli o altri oggetti portati con sé per sentirsi più sicuri o per affermare il proprio status all’interno del gruppo.

A differenza di qualche anno fa, non sempre si tratta di gruppi strutturati o delle cosiddette “tempo del bambino”, ma spesso di aggregazioni temporanee e fluide, che nascono e si organizzano attraverso i mezzi di comunicazione sociale.

Le piattaforme digitali possono diventare strumenti per:

  • convocare incontri o scontri
  • costruire alleanze o rivalità tra gruppi
  • filmare e diffondere episodi di violenza
  • intrecciare relazioni con mercati illegali e ambienti di radicalizzazione

In molti casi, infatti, la violenza viene ripresa e condivisa onlinetrasformandosi in una sorta di performance pubblica.

https://www.reddit.com/gallery/1rte4na

di sr_local

8 commenti

  1. Efficient-Cow-1922 on

    “Ti cerco a casa, non rispondi al citofono / Porto i miei fratelli, sanno come muoversi / Se tocchi uno dei nostri, finisce nel sangue.”

    “Nella zona mia non entra la madama / Se entra, esce con i vetri rotti / Non parliamo con i ratti, li schiacciamo.”

    “Giro col ferro nella tuta tech / Puntiamo alla testa, non alle gambe / Vedo il rosso, non è un tappeto.”

    “Ti becchiamo in centro, davanti a tutti / Non serve il buio per farti sparire / Ricordati il nome di chi ti ha ridotto così.”

    “Sliding doors, scendiamo col passamontagna / Puntiamo al petto, vedi come sanguina / Sette colpi, non ne sbaglio uno.”

    “Parli troppo in rete, ma dal vivo tremi / Ti mando i bimbi sotto casa con le lame / Il mio nome scotta, non lo pronunciare.”

    Sai com’è quando il 90% dei ragazzi di quell’età ascolta questa roba che esalta la violenza e il crimine come una cosa che fa figo e ti fa rispettare dagli altri non è strano che i ragazzetti vadano in giro col coltello a rapinare e ammazzare la gente.

  2. Special_Bender on

    Son abbastanza stupito dei dati dall’ Emilia, non pensavo fossero sopra media in tanti ambiti

  3. Nikkibraga on

    Ma ma, questo sub mi aveva detto che era solamente percezione causata dalla tv controllata dai poteri forti…

  4. Vedo che i primi commenti sono i soliti commenti: nazionalità e la musica violenta.

    Come tutti gli aspetti di un fenomeno, anche questi meritano di essere studiati, ma mi pare assurdo saltare il punto più importante e che sta alla base del resto. L’Italia è un paese che, seppur lentamente, si sta impoverendo — soprattutto le fasce più giovani della popolazione soffrono di questo declino — e dove non si fa il minimo sforzo per rafforzare quei valori che, nel lungo periodo, limiterebbero queste azioni violente: zero investimenti strutturali sulla scuola, per dire la più grossa; aggiungiamo anche l’arrivo di persone che in Italia hanno pochissime speranze di migliorare la propria condizione in modo legale. È solo naturale che ci siano questi aumenti. Chi pensate che commetta reati violenti in Nigeria, un paese che demograficamente opposto al nostro, o in Colombia, o in Russia? Tendenzialmente giovani uomini poveri che, per mancanza di prospettive e strumenti culturali, elementi che si tinforzano tra loro in un circolo vizioso, scelgono la criminalità.

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