I medici aspettano questo progetto da molto tempo, ma alcune delle sue disposizioni sono inaccettabili per l’autogoverno professionale. Oggi l’elenco dei lavori legislativi del governo comprende un emendamento alla legge sulla professione medica insieme a un elenco di modifiche proposte nel progetto. Il Ministero della Salute non rinuncia all’idea di abbreviare i tirocini medici, nonostante le critiche. Ritira però la disposizione sulla trasparenza della banca dati delle domande della LEK, adottata diversi anni fa. Cos’altro c’è nel progetto?

Oggi la lista annuncia anche una modifica alla legge sulla professione di infermiera e ostetrica. Tuttavia, il piano da adottare da parte del governo era previsto per il terzo/quarto trimestre dell’anno. Nel caso dei medici, i piani del Ministero della Salute sono molto più ambiziosi. Nonostante le possibili obiezioni da parte della comunità, il governo adotterà il progetto nel secondo trimestre dell’anno. Quindi non ci sarà molto tempo per le consultazioni, visto che non sono nemmeno iniziate.

Mentre la legge sugli infermieri ha 15 anni, quella sulla professione medica ha tre decenni.

La modifica della legge sulla professione medica prevede:

1) ridurre a 6 mesi il tirocinio post-laurea di medici e odontoiatri;
2) introdurre una soluzione secondo la quale la Prova Finale Medica e la Prova Finale Medica e Odontoiatrica saranno costituite solo da domande segrete;
3) ripristino della parte orale obbligatoria dell’Esame di Stato di Specializzazione (di seguito: PES),
4) introdurre una tariffa per ogni adesione al SPI;
5) aumento della remunerazione dei membri dei gruppi d’esame che conducono PES da 300 PLN a 600 PLN – per i membri dei gruppi d’esame e da 500 PLN a 1.000 PLN – per i presidenti del gruppo d’esame PES;
6) introduzione dell’Esame di Stato di idoneità, che il medico sosterrà al termine del modulo base o dopo aver completato l’apposita parte della formazione di specializzazione costituita da un modulo uniforme;
7) introduzione dell’esame di verifica della specializzazione per medici e odontoiatri che hanno conseguito la specializzazione al di fuori dell’Unione Europea (di seguito UE), se l’esame sostenuto al di fuori dell’UE o un’altra forma che conferma le conoscenze e le competenze di uno specialista da loro ottenute non corrisponde alla presentazione del PES nella Repubblica di Polonia;
8) introdurre cambiamenti nella procedura di qualificazione alle specializzazioni, grazie alla quale i medici e gli odontoiatri abilitati alla formazione di specializzazione verranno indirizzati verso unità accreditate situate nelle aree di un dato voivodato dove c’è la maggiore richiesta di specialisti in un dato campo della medicina;
9) rinuncia all’obbligo di frequentare 6 mesi di formazione di specializzazione in un ospedale di primo o secondo grado del livello sanitario di base;
10) introdurre soluzioni volte a far rispettare l’obbligo di aggiornamento professionale da parte di medici e odontoiatri;
11) introdurre una soluzione secondo la quale il Centro di Educazione Medica Post-laurea (CMKP) svilupperà standard minimi sulla base dei quali la certificazione delle competenze professionali di cui all’art. 17 comma 1 della legge del 5 dicembre 1996 sulle professioni di medico e dentista;
12) introdurre modifiche nell’ambito di esercizio della professione da parte dei medici e degli odontoiatri che hanno ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione con la cosiddetta “procedura semplificata”;
13) introdurre cambiamenti nell’ambito della conduzione di esperimenti medici;

Le modifiche si applicheranno anche ai consulenti

Nell’ambito dello stesso progetto, il Ministero della Salute vuole anche apportare modifiche alla legge sui consulenti sanitari, tra cui:
1) limitare il numero di pareri dei consulenti nazionali in merito alle risorse umane e ai fabbisogni di risorse umane;
2) chiarire le regole per la sostituzione dei consulenti nazionali e provinciali;
3) chiarire le regole per la nomina e la revoca dei consulenti.
3. Nell’ambito delle modifiche al disegno di legge del 20 luglio 2018 – Legge sull’istruzione superiore e sulle scienze, si propone di introdurre modifiche alla normativa in materia di prestiti per studi medici, che includono, tra gli altri:
1) indicazione delle ragioni del rifiuto della banca alla concessione di un prestito per studi medici;
2) abolizione dell’obbligo relativo alla cosiddetta “parità” delle tranche dei prestiti semestrali per gli studi di medicina, ovvero introducendo la possibilità di adeguare le tranche dei prestiti alle effettive tasse applicabili presso una determinata università, in modo che, in una situazione in cui le tasse per i servizi formativi nei singoli semestri non siano uguali, gli studenti che proseguono gli studi nelle predette università, potrebbero beneficiare di un importo di prestito per gli studi di medicina maggiore rispetto a prima;
3) introdurre la possibilità di rateizzare il rimborso del prestito per studi di medicina per uno studente cancellato dall’elenco degli studenti per i quali la banca abbia risolto il contratto di prestito per studi di medicina per un periodo non superiore a 12 anni;
4) modificare la modalità di calcolo degli interessi sui prestiti per studi medici;
5) introdurre la possibilità di rinunciare a parte del prestito per studi di medicina in corso di studi qualora il mutuatario cambi indirizzo di studio da studi retribuiti in medicina a studi non retribuiti in medicina, mantenendo l’obbligo di ammortizzare il periodo di studi finanziato con il prestito per studi medici.
4. Nell’ambito delle modifiche alla legge del 13 settembre 2018 sul Centro di formazione medica post-laurea, si propone quanto segue:
1) introdurre la possibilità di assumere il Direttore del CMKP anche come docente accademico del CMKP;
2) introdurre una soluzione secondo la quale le disposizioni della legge del 20 luglio 2018 – Legge sull’istruzione superiore e sulle scienze applicabili ai dipendenti delle università pubbliche si applicheranno ai dipendenti del CMKP che non sono docenti accademici.
5. La legge del 2 dicembre 2009 sugli ordini dei medici (Gazzetta ufficiale del 2021, voce 1342 e successive modifiche) prevede cambiamenti nello svolgimento della procedura di mediazione e gli effetti della conclusione di una transazione sul procedimento in materia di responsabilità professionale di medici e dentisti.

https://cowzdrowiu.pl/aktualnosci/post/ustawa-o-zawodzie-lekarza-do-zmiany-mz-wyklada-karty-co-w-projekcie

di Auspectress

1 commento

  1. Auspectress on

    Rząd chciał skrócić staż z 13 mieśięcy do 1. Powód? “Studenci sie nauczą na 6 roku” no argument na poziomie osoby co nie zna sie na medycynie w jaki kolwiek sposób xd. Środowiska lekarzy chciały 12 miesięcy z 13 (Aby nie było tylu problemów administracyjnych), ale ostatecznie kompromis na 6 mieś.

    Ile to kosztuje Wgl? 1 miesiąc szkolenia to wydatek około 100mln -120mln zł

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