Dopo la seconda mancata qualificazione ai mondiali su due nel suo mandato, che ha visto anche un europeo finito in modo pessimo nel 2024, e dopo aver sempre resistito strenuamente, Gravina ha ceduto e si è dimesso da presidente della FIGC.

Scelto per rilanciare il calcio italiano dopo la prima mancata qualificazione ai mondiali, nel 2018, i risultati parlano per lui: un europeo vinto, che non è merito suo (Mancini fu scelto durante il commissariamento), per il resto risultati disastrosi, nessuna riforma e categorie minori in stato agonizzante. Ciliegina sulla torta la surreale conferenza stampa dell’altro giorno.

https://www.ilpost.it/2026/04/02/gabriele-gravina-dimissioni-figc/?homepagePosition=0

di listello

9 commenti

  1. listello on

    Ovviamente le dimissioni di Gravina non risolvono di colpo la situazione, che resta sportivamente tragica anche perché, se era lì, era perché qualcuno (praticamente tutti) lo aveva riconfermato a furor di popolo, ma se non altro si può pensare a un nuovo ciclo.

  2. pinturhippo on

    la cosa tragica é che probabilmente si é dimesso solo per quella sfortunata uscita sugli sport professionistici e non. senza quella sparata sarebbe ancora li

  3. Francescok on

    L’ultima partita di calcio che ho visto è stata la finale degli europei 2021 ma pure io ormai lo schifavo.

  4. Categorie minori in stato agonizzante in che senso? Ci sono giocatori in eccellenza che vivono di calcio…

  5. Arkanim94 on

    Ora può dedicare tempo agli sport poco professionistici come il tennis

  6. Mago-spruzzo on

    Sono felice come quel giorno che hanno licenziato variale

Leave A Reply