
Considero questo uno dei capitoli più sorprendenti del Portogallo degli anni ’80. Il Paese era in bancarotta e alla deriva, con una popolazione soffocata dalla mancanza di lavoro, senza prospettive per il futuro e immersa nell’incertezza. Il caso di Dona Branca illustra molto bene come i portoghesi cercassero disperatamente una luce alla fine del tunnel, solo per scoprire che quella luce era, dopotutto, un treno frontale che li lasciava in una situazione ancora più rovinosa.
Le conseguenze sociali ed economiche del crollo di questo schema hanno costretto a voltare pagina. Ha rappresentato l’impulso per il Portogallo a tentare di modernizzarsi, uno sforzo concretizzato nell’inizio della riprivatizzazione, nella costruzione di Amoreiras, eretta a grande simbolo di questa nuova era, e nella tanto attesa adesione alla CEE.
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di More-Cockroach-8190
1 commento
Muito à frente do seu tempo, a Dona Branca.
Claramente este país na altura não era feito para visionários e empreendedores.
Deixa lá deixar aqui o /s, não vão os mais novos não perceberem.