Come genitore di un bambino di 3 anni che ha avuto anche lui un trapianto di fegato, ma per un motivo diverso, posso benissimo sottoscrivere la beukraty kafkiana che a volte ti viene incontro.

Ad esempio ho dovuto ottenere una dichiarazione firmata dal nostro primario che mio figlio non poteva venire in ospedale da solo, all’epoca aveva un anno e mezzo e non gli era permesso usare i trasporti pubblici. WTF? Sta’ zitto, il dottore era arrabbiato (e pienamente d’accordo) di dover dedicare del tempo a qualcosa che chiunque avesse due cellule cerebrali funzionanti avrebbe dovuto sapere.

Siamo coperti dal mancato guadagno, sulla carta tu come genitore sei tenuto al sicuro da infortuni quando hai un figlio malato cronico, ma in pratica è una giungla infernale da percorrere e anche con la nuova organizzazione dei gruppi non è diventato più facile – al contrario, in questo momento abbiamo di tasca circa 10.000 corone danesi perché aspettiamo la decisione del comune nel 4° mese. E poi c’è la questione dell’articolo 87 "Quando" copre DKK 34.000/anno, mentre lo stipendio medio è di DKK 42.000.

Diciamo la verità, viviamo nel lusso quando in genere le spese sono coperte dallo Stato, ma è una vita dannatamente dura quando, oltre alla nostra prossima 200esima visita nel Regno, devi anche avere una battaglia quotidiana con comuni, luoghi di lavoro e quant’altro possa gettare ghiaia negli ingranaggi.

Spero che il futuro governo esamini un po’ i punti di forza di queste leggi e renda le cose più facili per i futuri genitori che si ritrovano nei nostri stessi problemi – sono d’accordo che possano sembrare scarpe piccole quando le persone si fanno avanti e dicono che fa davvero male, ma ricorda che il numero di bambini che finiscono con la CPS-1 o altre malattie estremamente rare è incredibilmente piccolo, forse dovremmo andare un po’ meno nei dettagli, in modo che i genitori in futuro possano concentrarsi meglio sul bambino.

E in generale, ora permetti ai genitori di avere figli malati! Un bambino come quello dell’articolo deve andare in ospedale, ogni maledetta volta gli viene misurata la temperatura a 38,5 o 38 in un’ora. Quindi, quando la piccola Agnes-Celeste-My viene mandata giù con Pamol, perché mamma e papà non hanno potuto avere tempo libero per prendersi cura di lei, i bambini immunocompromessi sono esposti **di nuovo** alla malattia – e **non sono** autorizzati a prendersi solo una settimana libera.

Risolvilo adesso! (Per favore)

https://nyheder.tv2.dk/samfund/2026-04-12-han-kan-jo-ikke-selv-tage-paa-sygehuset-siger-frustreret-far-til-3-aarig-foedt-med-sjaelden-sygdom

di catsforinternetpoint

5 commenti

  1. Fokus burde være på de syge børn, og støtte forældrene i det. Alle med lidt forstand kan se det både er det moralske valg, men også en investering i både børnene og forældrene.
    Det er ubegribeligt at dem med syge børn, skal forholde sig til andet end netop deres børn.

  2. StrangeUglyBird on

    Altså giv nu drengen en seddel om halsen og sæt ham på et tog. Hvor svært kan det være?

  3. whakapapa on

    Så er det godt vi for 3. gang har valgt børnenes statsminister mor Mette, mon der ikke denne gang bliver forbedret vilkår for børn?……..

    Føler med dig OP, lyder uvirkelig årdt.

  4. Ninevehenian on

    Hvad er de mulige grunde til at prøverne skal tages meget tidligt om morgenen?

  5. Mr_Snail10 on

    Er enig i de lange behandlingstider. Vi havde omkring 110k ude at svømme i tabt arbejdsfortjeneste før skat, som tog omkring 10 måneder fra ansøgning til udbetaling. Vi har ikke noget at udsætte på selve udfaldet, da vi har fået en rigtig god ordning, og vi er heldigvis stillet godt så vi ikke skal gå og vende hver en krone, men kan satme godt forstå der er nogle forældre der taber modet i mødet med det offentlige.

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