In questo giorno, il 22 aprile 1974, appena tre mesi prima del colpo di stato, si svolgeva il processo al giornale "Etnico"che ha sostenuto con fervore l’EOKA B, è iniziato a Nicosia.

Un quotidiano mattutino che pubblicò il suo primo numero il 25 febbraio 1959. Serviva da portavoce delle forze militanti nazionaliste che parteciparono o sostenevano la lotta di liberazione nazionale del 1955-1959. La sua pubblicazione coincise con il periodo di transizione dal dominio britannico alla Repubblica indipendente di Cipro, immediatamente successivo alla firma degli accordi Zurigo-Londra.

Nei primi anni della sua pubblicazione, il giornale ha sostenuto l’arcivescovo Makarios III’ nei suoi sforzi verso il cambiamento politico, nei negoziati con gli inglesi, nella creazione della prima organizzazione politica e partitica delle forze nazionali (EΔMA) e nella formazione del primo gabinetto, evidenziando ed esaltando allo stesso tempo le conquiste eroiche del generale Grivas Digenis e dei combattenti dell’EOKA.

La storia di “Ethniki” è complessa e turbolenta. Passò di mano molte volte, passando attraverso numerosi proprietari ed editori, cambiando contemporaneamente le posizioni politiche. L’ispirazione dietro il suo lancio è stata la stampante Chr. G. Stavrinides, che pubblicò il giornale “Apogevmatini”, poi ribattezzato “Tacidromos”. Successivamente, d’accordo con Loizos Kythraiotis, redattore del giornale “Ethnos”, decise di rinominare “Tacidromos” in “Ethniki”. Loizos Kythraiotis lasciò “Ethnos” e divenne caporedattore di “Ethniki”, e altri redattori di “Ethnos” se ne andarono con lui, il che creò conflitti e competizione tra i due giornali.

“Ethniki” era un giornale di sei pagine, misurava 55,5 x 40 cm, ed era di nove colonne (larghezza delle colonne 4 cm). Il suo titolo era sempre stampato in azzurro.

Nel novembre 1959 la proprietà del giornale fu trasferita all’avvocato Xanthos Clerides, che autorizzò il giornalista Fifis Ioannou a firmare per suo conto. Nell’aprile 1960, la proprietà del giornale fu trasferita alla “Herald Publishing Co. Ltd.”, il cui direttore era Yiannis G. Morfitis. Il presidente della compagnia era Themistoklis Dervis e il suo segretario era Xanthos I. Clerides.

Nel 1965 il giornale passò di proprietà della casa editrice “Kyriks Ltd”, che nominò Fotis Papafotis redattore legalmente responsabile del giornale; fu presto sostituito da Andreas G. Drakos, e Drakos fu successivamente sostituito da Yannis S. Mitsios. In questo periodo il giornale divenne settimanale; si è opposto ferocemente al presidente Makarios e alle sue politiche, ha condotto un’intensa campagna di critiche contro di lui ed è stato portato davanti ai tribunali con accuse penali. Nello specifico, prima delle elezioni presidenziali del 1968 in cui l’arcivescovo Makarios e Takis Evdokas, l’ex sindaco di Nicosia, Th. Dervis ed editore del giornale “ETHNIKI / ΕΘΝΙΚΗ” è stato costretto a scendere in piazza e vendere lui stesso il giornale perché l’agenzia di stampa, obbedendo agli ordini del “presidente”, non lo ha distribuito.

La stessa tattica è stata seguita dall’unica agenzia di stampa di Cipro, “Poulias – Koniaris”, nei confronti del settimanale “GNOMI”, l’organo del Δ.EK (1969). La stampa anti-Makarios dovette affrontare problemi di diffusione durante questo periodo. Nello specifico, il 12 gennaio 1968, circa 200 sostenitori di Makarios attaccarono il giornale “PATRIS”… “.. Le autorità, nonostante i ripetuti appelli, non hanno fornito protezione…”. (Libro nero – Elezioni presidenziali 1968. p. 15).

Nel settembre 1968 il quotidiano Ethniki sospese le pubblicazioni.

EOKA B:

Ethniki fu rilanciato come organo della fazione dell’unificazione con lo stesso titolo e come quotidiano mattutino il 7 marzo 1973 dalla casa editrice Parthenon. Charalambos Charalambous è stato nominato rappresentante legale del giornale. Fin dall’inizio del suo rilancio, il giornale ha preso posizione contro il presidente Makarios e ha sostenuto le azioni dei tre metropoliti e di altri elementi di destra contro di lui.

Nell’aprile, maggio, giugno e luglio 1973 furono portate davanti alla corte varie accuse contro i redattori del giornale, relative principalmente a insulti al capo dello stato e incitamento alla violenza e all’illegalità, con il risultato che il tribunale distrettuale di Nicosia condannò il rappresentante legale del giornale a due mesi di reclusione il 6 agosto 1973 e una multa di 300 sterline alla società proprietaria.

Il processo:

Il 22 aprile 1974, appena tre mesi prima del colpo di stato, scoppiò il processo al giornale "Etnico" cominciò a Nicosia. Il giornale aveva fanaticamente sostenuto l’EOKA B e, più in generale, la fazione anti-Makarios.

Il giornale "Etnico"che il 26 aprile 1974 fu pubblicato con il titolo provocatorio "Lunga vita all’EOKA B"secondo un articolo del quotidiano francese "Figaro"aveva pubblicato la notizia che il presidente Makarios aveva acquistato una tenuta alle Seychelles (dove era stato esiliato dagli inglesi nel 1956), che stava progettando di costruire una villa e che si preparava a trasferirsi lì.

La denuncia relativa all’acquisto almeno della proprietà era vera, ma è stata ritenuta diffamatoria nei confronti del presidente Makarios perché, come affermato in tribunale, la verità su un fatto di interesse pubblico o la critica basata su fatti di fatto non costituivano una difesa contro l’accusa di insulto al Capo dello Stato, ai sensi dell’articolo 46A del Codice penale relativo alla protezione del Capo dello Stato.

In questo caso, il direttore del giornale, Charalambos Charalambous, è stato infine incarcerato per aver diffamato il presidente Makarios, nonostante fosse vero che il presidente Makarios aveva acquistato una proprietà alle Seychelles, che in realtà è stata donata dopo la sua morte da sua sorella Maria Hadjicleanthous, che si è recata alle Seychelles a tale scopo e ha firmato l’atto di trasferimento al governo delle Seychelles.

Altre sanzioni:

Il tribunale inflisse multe contro il giornale nel settembre 1973. Il 20 ottobre 1973 uomini armati e mascherati fecero irruzione nella tipografia “Kosmos” a Nicosia, dove veniva stampato “Ethniki”, e ne impedirono la distribuzione. Il 26 aprile 1974 il giornale sostenne apertamente le attività illegali di “EOKA B” con l’editoriale “LONG LIVE EOKA B”. Nel settembre 1974, Eleftherios Papadopoulos, vicedirettore dell’EOKA B, subentrò come redattore capo e rappresentante legale del giornale.

"Etnico" pubblicazione sospesa definitivamente il 23 febbraio 1975.

https://i.redd.it/xbtt7z2wlpwg1.jpeg

di Deep-Ad4183

Leave A Reply