Innanzitutto mi congratulo con tutti voi! Il popolo dell’Azerbaigian, che ha accettato l’Islam, celebra la Festa del Sacrificio in particolare splendore sin dai tempi degli Atabay e dei Selgiuchidi. Il viaggiatore italiano Pedro de Vall, che visse nell’impero safavide dal 1617 al 1622, scrive: "Tre giorni prima della festa, una cammella decorata con viole e altri fiori, anche vegetazione, foglie e rami di pino, viene fatta sfilare per la città, e per lei vengono suonati tamburi, flauti e trombe. Il religioso musulmano a volte recita poesie e dice parole religiose. La carne dell’animale veniva distribuita tra i cittadini e i quartieri circostanti".

    Nel 1593, gli scribi russi che incontrarono Shah I il Grande Abbas scrissero: "Il re si siede a cavallo e prega e poi fa un cenno al governatore della città. Il governatore a cavallo prende la lancia, la posa a terra accanto al cammello e si tiene a distanza. L’imperatore sacrifica".

    Il dottor Fourier, che ha incontrato Nasreddin Shah Qajar, scrive: "Ogni musulmano devoto deve macellare almeno un pollo. Il sultano ottomano sacrifica una pecora con le sue stesse mani a Istanbul, ma a Teheran Shahanshah massacra un cammello per tenere il passo con il sultano ottomano. Lo affida poi a una persona che indossa abiti lussuosi e siede come lui su un cavallo decorato".

    https://www.reddit.com/gallery/1tozgl3

    di AzerbaijanLeon

    Share.
    Leave A Reply