TREVISO – Latitante albanese di 40 anni è stato arrestato subito dopo l’atterraggio all’aeroporto Canova. Già ricercato in Albania, si stava dirigendo, con un volo low cost, insieme alla moglie a Venezia per un visita turistica. Per anni aveva viaggiato attraverso diverse nazioni, tra cui l’Italia, sotto falso nome: ieri però è stato fermato dalla polizia di frontiera, ricevendo un ordine di carcerazione esecutivo emesso dall’Autorità Giudiziaria. Dovrà scontare una pena di 3 anni di reclusione.
APPROFONDIMENTI
Il fermo
Approfittatosi per anni di false generalità, il reo non è mai stato fermato dalle forze dell’ordine. La sua vera identità è emersa solo dopo l’analisi delle impronte digitali, che corrispondevano all’autore dei fatti reato contestati. L’uomo era già stato condannato per sostituzione di persona, falso materiale e ricettazione. Il dispositivo di controllo attuato dalla polizia di frontiera però ha permesso di filtrare i passeggeri in arrivo e di individuare tra circa 220 di questi, il ricercato che stava per rientrare in Italia. L’uomo è stato trasferito presso la locale Casa Circondariale di Treviso.
