La 19enne di Savigliano vola in semifinale in 26”63 e cancella il primato dell’australiana McKeown: “Sapevo di averlo nelle gambe, anche se non mi sembra ancora vero”. Domani la finale
Ancora non ci crede neanche lei: Sara Curtis, 19 anni, da pochi secondi è la nuova primatista mondiale dei 50 dorso con 26″63. Cancellato, con forza, il precedente record dell’australiana McKeown (26″86). Curtis l’ha fatto in semifinale e, davanti a un’impresa così, quasi ci si dimentica che domani c’è ancora una finale da nuotare. “È una follia, non so cosa dire. È il sogno di tutta una vita. Sono arrivata e mi sono detta: “Non mi interessa, faccio una cavolo di subacquea e ci provo”. Sapevo di averlo nelle gambe, anche se non mi sembra ancora vero! Non so davvero cosa dire, non ho parole. Sono contentissima, è il sogno di chiunque e non credo di esserci riuscita. Domani, tra l’altro, c’è la finale, quindi vedremo. Davvero, è una follia”. La 19enne di Savigliano, il 26 giugno scorso a Roma, aveva già realizzato il record europeo di 27″07.
il presidente federale—
Paolo Barelli, presidente della Federnuoto e Sottosegretario di Stato: “Sara è una ragazza straordinaria, positiva, sempre sorridente, che porta felicità ed energia nel gruppo. Una forza della natura talentuosa e determinata. Ha compiuto già scelte importanti per la sua vita personale e sportiva ed è solo all’inizio della sua carriera. Sara rappresenta la nuova generazione del nuoto italiano; è un patrimonio dello sport, un esempio per i giovani anche per l’impegno che profonde nello studio. Sara è il frutto del lavoro delle società sportive che continuano a diffondere la pratica delle discipline acquatiche sul territorio alimentando il numero dei praticanti e, di conseguenza, garantendo l’accesso alle squadre nazionali di tanti campioni del domani”.
