Dici Mala del Brenta e il pensiero corre subito a ‘Faccia d’angelo’, Felice Maniero, 72enne ex boss di Campolongo Maggiore (Venezia), messo ko dalla depressione – ora vive in una casa di riposo – dopo un’esistenza dedicata al crimine e alla bella vita. Dopo gli arresti del nucleo storico e il pentimento di ‘Faccia d’angelo’, nel 1995, iniziò a strutturarsi la cosiddetta Nuova Mala del Brenta, della quale fa parte l’82enne cagliaritano Gianfranco Sedda, arrestato lunedì dalla Polizia di Frontiera di Rimini dopo essere evaso dai domiciliari, che stava scontando in una struttura residenziale ad Adria, in provincia di Rovigo.

    La precedente evasione nel giugno 2023

    L’uomo, del quale la polizia ricorda ’l’imponente e quarantennale curriculum criminale, fitto di reati contro il patrimonio e in materia di traffico di stupefacenti’, era già evaso nel giugno 2023 dal regime di custodia cautelare disposto dalla Corte d’Appello di Trieste. Allora il malavitoso sardo fece perdere ogni traccia di sé dopo l’ennesimo processo della sua vita, al termine del quale incassò pure uno sconto di pena.

    La Mala del Brenta e il ruolo di Sedda

    La Procura di Venezia negli anni ha indagato Sedda nell’ambito dell’operazione ’Nuova Mala del Brenta’, sodalizio nel quale rivestiva ‘un ruolo di primario spessore strategico’, specialmente nel traffico internazionale di eroina lungo l’asse Italia-Bulgaria. Ed è proprio verso la Bulgaria che la mattina del 4 agosto, l’uomo si è diretto a bordo di un autobus rendendosi irreperibile dal Centro Servizi Anziani di Adria.

    L’evasione interrotta a Rimini: cosa è successo

    L’evasione dell’82enne si è interrotta a Rimini, dove lunedì scorso è atterrato il volo proveniente da Sofia sul quale viaggiava. Sedda non ha fatto in tempo a scendere dal velivolo: gli agenti della Polizia di Frontiera di Rimini, insieme ai colleghi dello Scip, sono saliti a bordo e lo hanno bloccato all’interno dell’aereo. La sua libertà, insomma, è durata grossomodo una settimana.

    Nei confronti dell’82enne è stato, al momento, ripristinato il regime degli arresti domiciliari. Forse per Sedda, che da anni è al centro di inchieste giudiziarie nelle procure del Nord Italia può valere quanto disse Filippo Maniero a proposito della malavita: “La Mala… è stata ed è ancora l’unica ‘donna’ della mia vita”. Fine amore mai. Anche a 82 anni.

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