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    Redazione Cronache

    Il natante dal valore di oltre otto milioni di euro si trova ora a circa sette metri di profondità, tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro. Non risultano fuoriuscite di carburante in acqua

    Lo yatch «Angiola II», 30 metri, è affondato al largo di Porto Cervo a causa di un’avaria al motore e adesso questo Amer F100 dal valore di oltre otto milioni di euro si trova a circa sette metri di profondità, nelle acque tra l’isola dei Cappuccini e Capo Ferro, in Costa Smeralda. 

    Il guasto avrebbe provocato un principio d’incendio a bordo. Il lussuoso natante era stato consegnato al proprietario, un imprenditore italiano, qualche giorno fa e ospitava a bordo 14 persone, compreso il personale. Nessuno è rimasto ferito. 



















































    Al momento dell’incendio e del successivo affondamento tutti gli occupanti hanno trovato accoglienza a bordo di altre imbarcazioni che si trovavano in navigazione nelle vicinanze, mentre il proprietario ha aspettato l’arrivo dei soccorsi e degli uomini della Capitaneria di Porto di La Maddalena, che hanno coordinamento le operazioni di messa in sicurezza del natante. 

    Non risultano fuoriuscite di carburante in acqua. Lo scafo verrà monitorato fino all’arrivo di un rimorchiatore di una ditta specializzata incaricata di riportarlo a riva. 

    12 agosto 2026 ( modifica il 12 agosto 2026 | 22:41)

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