La prima parte di questa nuova stagione non è stata assolutamente semplice per il team campione del mondo in carica, sia nei piloti che nei costruttori. Il nuovo regolamento tecnico ha rimescolato le carte in tavola e McLaren ha dovuto affrontare molte difficoltà. Nonostante ciò la scuderia britannica ha sempre reagito con forza e l’ultima vittoria in Ungheria con Norris lo ha dimostrato. Nel corso della pausa estiva, Andrea Stella ha parlato proprio delle problematiche affrontate in questo 2026 e di come la sua squadra si è evoluta in merito a queste ultime: “Credo che la lezione più importante che abbiamo imparato in questi sette mesi di duro lavoro sia che, nei momenti di grande difficoltà, l’unità è la forza. Abbiamo dimostrato, prima di tutto a noi stessi, quanto sia fondamentale la coesione di squadra per riprendersi e tornare sulla strada verso la vetta”.

    stella mclaren

    Il team principal italiano ha poi evidenziato la grande crescita effettuata da McLaren in questi anni in cui è tornata al vertice dopo un ultimo decennio non molto semplice. “Dopo tre anni di progressi costanti che ci hanno visto vincere tre titoli mondiali su quattro tra il 2024 e il 2025, l’inizio di questa stagione è stato un vero e proprio azzeramento. Non solo perché i cambiamenti al regolamento sono stati probabilmente i più significativi nella storia di questo sport. Ma soprattutto perché ci siamo resi conto di quanto alto fosse il prezzo che avevamo pagato per gli sforzi profusi nel 2025 per conquistare la doppietta mondiale”. 

    Nonostante ciò McLaren ha dimostrato carattere e lo stesso Stella lo ha affermato: “Avremmo potuto crollare. Avremmo potuto trovare scuse per non essere riusciti a iniziare il campionato come avevamo finito quello precedente, ma non è andata così. Abbiamo cercato di capire le ragioni tecniche e strategiche e abbiamo concentrato i nostri sforzi. E questo mi rende davvero orgoglioso di questa squadra.”

    STELLA: “LA PAUSA FORZATA DI APRILE E L’UNGHERIA SONO STATI LA SVOLTA”

    L’ingegnere italiano ha poi parlato dei momenti più importanti della stagione, affermando che non c’è n’è stato uno realmente decisivo. “Non c’è stato un singolo evento che abbia cambiato il corso degli eventi. Piuttosto, è cresciuta la consapevolezza della portata della sfida che stavamo affrontando e degli aggiustamenti necessari”. Dunque nel corso del tempo McLaren si è resa conto della nuova dimensione data dal regolamento tecnico 2026 e con la forza del lavoro si è poi riusciti a risalire gradualmente la china. E su un primo momento importante: “Paradossalmente, la pausa forzata di aprile ci ha probabilmente permesso di concentrarci completamente sull’analisi delle prestazioni della MCL40 e di comprendere appieno la necessità di riorientare o rafforzare il suo sviluppo in determinate aree della vettura”.

    stella mclaren

    Una delle più grandi difficoltà affrontate da McLaren è stata inoltre data dalla power unit Mercedes. Anche se Stella ha voluto ribadire il clima di cooperazione tra le due parti. “Inoltre, negli ultimi mesi abbiamo avuto l’opportunità di approfondire la nostra conoscenza della nuova power unit fornita da Mercedes HPP e di collaborare con i nostri partner tecnici per capire come utilizzarla al meglio. È stato un processo lungo, con alti e bassi, ma che sta iniziando a dare i suoi frutti. Detto questo mi aspetto che l’ottimizzazione della power unit rimanga una questione complessa per tutta la stagione 2026″.

    Invece in merito alla competitività della MCL40, l’Ungheria ha rappresentato certamente un momento fondamentale per la scuderia britannica: “Tornando alle prestazioni della vettura, è chiaro che il weekend di Budapest, che ha chiuso la prima metà della stagione, è stato il momento clou. Non solo per il risultato. Ma soprattutto perché il pacchetto aerodinamico introdotto all’Hungaroring è il frutto di questo cambio di direzione nello sviluppo e ci ha permesso di compiere progressi significativi in termini di competitività.”

    STELLA CREDE IN UNA POSSIBILE RIMONTA MONDIALE DI MCLAREN?

    Dopo la vittoria ungherese McLaren spera di essere a tutti gli effetti protagonista nella seconda metà di stagione. Con Andrea Stella che ha specificato che ciò dipenderà ancora una volta dagli sviluppi che saranno portati in pista. “Se riusciamo a continuare la stagione come abbiamo fatto a Budapest, penso che possiamo ancora ottenere grandi risultati. Per farlo, dobbiamo continuare a spingere sullo sviluppo della MCL40 e assicurarci di superare i nostri rivali, che di certo non restano fermi. Il risultato dipenderà dall’efficacia delle soluzioni che porteremo in pista. Anche nella prima parte della stagione abbiamo faticato più del previsto sotto questo aspetto. Ma credo che negli ultimi anni, una volta acquisito un certo slancio, siamo riusciti a mantenerlo.”

    stella mclaren

    Anche se il team principal della scuderia di Woking non ha chiuso la porta ad una possibile rimonta mondiale. Considerando soprattutto quanto successo nel corso delle ultime stagione. “Ci sono ancora 12 gare in calendario, quindi le opportunità non mancano. Visto che sono in palio 546 punti. Certo, il distacco in entrambi i campionati è significativo, ma ricordiamo bene la lezione dell’anno scorso. Dopotutto, dico sempre al team che se abbiamo allestito una nuova vetrina per esporre i trofei più recenti al McLaren Technology Centre, allora abbiamo il dovere di fare del nostro meglio per continuare a riempirla.”

     

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