Tensione alle stelle nel Parlamento del Kosovo, dove una deputata dell’opposizione ha lanciato delle uova contro il primo ministro ad interim Albin Kurti, provocando la sospensione della seduta. L’episodio arriva nel pieno di una lunga crisi politica che rischia di portare il Paese verso nuove elezioni anticipate.
Nuovo episodio di protesta in aula
La più giovane democrazia d’Europa ha affrontato tre elezioni in meno di due anni, con il susseguirsi di diversi parlamenti a causa delle profonde divisioni politiche.
Kurti, impegnato da giorni nei negoziati con i partiti dell’opposizione per la nomina di un nuovo presidente, ha tentato di ritardare una votazione cruciale quando la parlamentare Time Kadrijaj ha scagliato contro di lui delle uova.
«Vergogna!», ha urlato Kadrijaj mentre scagliava le uova contro il leader, seduto in prima fila in Parlamento.
Reazioni e precedenti in aula
Il presidente della sessione ha chiesto l’interruzione della diretta streaming, mentre gli addetti alla sicurezza sono intervenuti rapidamente per proteggere Kurti. Il primo ministro è apparso tuttavia imperturbabile dopo l’accaduto e ha affermato che, se essere bersagliato dalle uova era il prezzo da pagare per il dialogo, era «felice di pagare questo prezzo».
Per il premier 51enne non si tratta del primo episodio di tensione all’interno del Parlamento. In passato, esponenti del suo stesso partito avevano lanciato gas lacrimogeni nell’aula per protestare contro alcune votazioni quando si trovavano all’opposizione.
Il partito di Kurti, Vetëvendosje (Vv), ha ottenuto il maggior numero di voti alle ultime elezioni.
Instabilità e rischio elezioni
L’episodio delle uova contro Albin Kurti si inserisce così in un quadro di forte instabilità politica in Kosovo, mentre proseguono le trattative con l’opposizione e resta sullo sfondo il rischio di nuove elezioni anticipate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
