Dopo la fumata nera col Milan, ecco quella bianca con la federcalcio austriaca. Il presidente Pröll: “Puntiamo a proseguire il percorso di crescita e a creare le basi per ulteriori successi sportivi. Con lui è una questione di cuore”
Giornalista
13 giugno 2026 (modifica il 14 giugno 2026 | 09:14) – MILANO
English version
L’ottimismo del presidente federale Pröll nei giorni scorsi ha trovato riscontro nei fatti: Ralf Rangnick ha rinnovato il contratto con la Federcalcio austriaca e manterrà il ruolo da commissario tecnico almeno fino al 2028, anno del prossimo Europeo. Un annuncio ufficiale che arriva, non casualmente, poche ore dopo la fumata nera col Milan.
garanzie—
Rangnick infatti era in trattativa da settimane col club rossonero per l’incarico da direttore tecnico, ma in qualità di dt “alla sua maniera”: ovvero con totale autonomia sulla scelta di allenatore, direttore sportivo e capo scouting, e con la garanzia di non avere intromissioni nel suo progetto e nel suo operato. Un pacchetto completo sicuramente intrigante, ma allo stesso tempo molto impegnativo sul quale Cardinale infatti si era preso un del tempo per decidere. Troppo, per i gusti di Rangnick che aveva sul tavolo la proposta della federcalcio austriaca. Una proposta che peraltro lo soddisfaceva in tutte le sue richieste, e così Der Professor ieri ha fatto presente che il tempo dell’attesa per lui era finito e che il discorso con via Aldo Rossi era da ritenersi concluso.
il comunicato—
“Ralf Rangnick continuerà il percorso di successo con la nazionale austriaca – si legge, fra l’altro, nel comunicato della Ofb -. Il rinnovo del contratto è stato preceduto da diversi mesi di colloqui intensi e improntati alla fiducia reciproca. Sia Ralf Rangnick sia Josef Pröll avevano sempre sottolineato che la collaborazione e la comunicazione erano caratterizzate da rispetto reciproco, una chiara visione comune e il desiderio di proseguire in modo duraturo lo sviluppo positivo della nazionale. Sotto la guida di Rangnick, la selezione austriaca si è sviluppata in modo eccellente negli ultimi anni, sia dal punto di vista sportivo sia strutturale, consolidando la propria posizione a livello internazionale. Insieme a Rangnick, la federazione punta a proseguire il percorso di crescita della nazionale e a creare le basi per ulteriori successi sportivi.”. Dice il presidente Pröll: “Un ringraziamento speciale va a Rangnick. Il fatto che abbia scelto l’Austria dimostra quanto questo progetto sia importante per lui. È davvero una questione di cuore”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
