Sono partiti insieme ad un gruppo di 500 persone – attivisti per la Palestina – per portare aiuti umanitari ma sono stati tutti bloccati al confine tra Turchia e Iraq. Tra loro ci sono anche la bolognese Maria Carla Biavati, originaria di Vergato, oltre alla modenese Solange Pichler e Angelo Fabio Valenti di Reggio Emilia. A chiedere massima attenzione da Parte del Ministero anche attraverso un’interrogazione è la deputata cinque stelle Stefania Ascari. “Li tengono bloccati a Bagdad, al confine e non li fanno passare ma il loro obiettivo è arrivare a Gaza per portare aiuti umanitari”, spiega. “Ho presentato un’interrogazione: si chiede la massima attenzione da parte del Ministero. Nella mia interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri Antonio Tajani ho chiesto che il Governo italiano intervenga immediatamente”. La partenza del gruppo rientra nell’ambito della Palestine Convoy, iniziativa internazionale, civile e nonviolenta partita il 24 luglio da Sarajevo e diretta verso la Palestina. “Il convoglio è composto da oltre 500 persone, 11 pullman e decine di automobili, furgoni e roulotte. Donne e uomini provenienti da Italia, Francia, Germania, Spagna, Austria, Bosnia, Turchia e da molti altri Paesi hanno deciso di mettersi in viaggio per portare solidarietà al popolo palestinese – spiega Ascari –. La missione prevedeva anche una componente umanitaria, con decine di camion di aiuti destinati alla popolazione palestinese. In queste ore, però, il convoglio è bloccato al confine con l’Iraq. Secondo quanto ci viene riferito direttamente dai partecipanti, l’ingresso viene impedito nonostante siano in possesso di regolari visti, ottenuti attraverso procedure lunghe e costose”.
Valentina Reggiani
