di
    redazione Esteri

    Il leader di «Reform Uk» ha riconquistato il seggio in Parlamento, ma non si presenta allo spoglio dei voti. E ora, per colpa delle donazioni non dichiarate, rischia la sospensione (con nuova chiamata ai seggi)

    Nigel Farage ce l’ha fatta. Il leader del partito di destra radicale britannico «Reform Uk», ha riconquistato il suo seggio parlamentare nelle elezioni da lui stesso indette per rafforzare la propria posizione di fronte alle accuse di irregolarità finanziarie. Farage ha ottenuto 22.239 voti nella località balneare inglese di Clacton, battendo il suo principale sfidante, Count Binface (Mister Spazzatura, al secolo Jonathan Harvey) – un personaggio satirico creato da un comico che ha raccolto 9.455 voti – dopo che i principali partiti politici avevano boicottato la competizione.

    Il principale promotore della Brexit ha poi compiuto una mossa alquanto insolita decidendo di non presentarsi allo spoglio dei voti. La decisione è scaturita da un avvertimento della polizia riguardo a un piano volto a sabotare l’esito della consultazione: «Non ho alcuna intenzione di salire su un palco, dopo aver ottenuto una vittoria schiacciante… per poi farmi sminuire e umiliare da dei signor nessuno», ha dichiarato senza mezzi termini Farage ai sostenitori durante una festa organizzata prima dell’annuncio dei risultati.




















































    Dopo aver goduto a lungo di un ampio vantaggio nei sondaggi, Reform ha visto la propria popolarità calare, in parte a causa delle accuse relative ai finanziamenti rivolte a Farage; quest’ultimo è oggetto di un’indagine parlamentare per non aver dichiarato una donazione di 5 milioni di sterline (6,75 milioni di dollari) ricevuta da un investitore miliardario nel settore delle criptovalute. Secondo il regolamento parlamentare, i deputati sono tenuti a dichiarare eventuali donazioni ricevute nell’anno precedente alle elezioni entro un mese dall’insediamento. Farage ha ammesso di aver ricevuto il denaro ma di non averlo dichiarato, sostenendo di non aver commesso alcuna irregolarità trattandosi di un regalo personale. Poiché la decisione di candidarsi a Clacton è apparsa a molti poco più di una mossa diversiva per distogliere l’attenzione da tali accuse, altri partiti britannici si sono ritirati dalla competizione, portando persino alcuni dei sostenitori più accaniti di Farage a chiedersi se il veterano della politica non avesse fatto un passo falso.

    Inoltre, nonostante l’esito favorevole della votazione, si prevede che l’organo di controllo parlamentare prosegua l’indagine sulle sue dichiarazioni finanziarie una volta che egli avrà fatto ritorno in Parlamento. Qualora le autorità parlamentari incaricate dell’indagine dovessero stabilire che Farage ha violato le norme in materia di dichiarazione, egli rischierebbe la sospensione dal Parlamento e una nuova votazione per mantenere il proprio seggio, occasione in cui i principali partiti probabilmente schiererebbero dei candidati.

    14 agosto 2026 ( modifica il 14 agosto 2026 | 08:07)

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