Gli stranieri residenti in provincia di Siena al 1° gennaio 2025 sono 30.217 e rappresentano l’11,6% della popolazione residente. Sono i numeri riportati all’interno del documento unico di programmazione della Provincia di Siena a fine luglio, il dossier che illustra lo stato di salute dell’ente, gli indirizzi strategici e la condizione economica del territorio. Scattando una fotografia interessante della situazione socio economica provinciale.

    Come detto, il numero di stranieri residenti si attesta a oltre 30mila unità: una cifra che rimane costante, secondo i numeri citati, dal 2011. Se nel 2003 se ne censivano 10mila, il numero è triplicato in sette anni. La comunità più numerosa risulta essere quella proveniente dalla Romania con il 18,5% di tutti gli stranieri presenti sul territorio (5.588 in totale), seguita dall’Albania (12,3%, 3.713 cittadini) e dal Kosovo (5,5%, 1.668 residenti). In quarta posizione c’è quella del Pakistan, che rappresenta il 4,8%, seguita a stretto giro di posta dall’Ucraina (4,7), Tunisia e Marocco (rispettivamente 3,7 e 3,6%). La comunità cinese invece si ferma al 2%.

    Il Comune con più stranieri è il capoluogo senese, che ne conta 5.524, a seguire Poggibonsi (2.909) e Colle di Val d’Elsa (2.195). Poi Chianciano Terme con 1.510 unità, Chiusi a quota 1.423 e Montepulciano (1.405). Sopra mille stranieri anche Sinalunga, 1.303, Monteroni d’Arbia (1.093), Monteriggioni, 1.083, Sovicille (1.022). È Radicofani il comune con meno stranieri residenti: solo 7. Nel dup è riportata l’analisi anche della popolazione residente dal 2011 al 2024. Un focus che evidenzia il calo complessivo dei residenti, basti pensare che al 31 dicembre 2013 il totale era di 270.817 mentre a fine 2024 si è attestata a quota 259.460. Una perdita costante di 500 unità negli ultimi tre anni dal 2022.

    Infine, uno sguardo all’età media della popolazione. Che rimane alta: la fascia maggioritaria è quella tra i 55 e i 59 anni, 21.372 unità che valgono l’8,2% della popolazione. A seguire la fascia 50-54 anni (7,9%), sul podio il target 60-64, che rappresenta il 7,4%. Le fasce giovanili arrancano invece: quella 20-24 segna il 4,8%, la 25-29 il 5%, la fascia 30-34 anni il 5,2%. Fronte economia: Il valore aggiunto complessivo della provincia di Siena è stimato per il 2024 a circa 8,8 miliardi di euro e rappresenta circa il 7% del totale della Toscana. Rispetto al 2023 si stima che ci sia stata una crescita dello 0,5% in termini reali. I settori che hanno sospinto la crescita sono stati l’agricoltura (4,9% del valore aggiunto totale e +10,8% sul 2023), le costruzioni (5,2% del valore aggiunto totale e +0,4% sul 2023) e i servizi (72,8% del totale e +0,3% sul 2023), in particolare quelli turistici. L’industria, invece, che rappresenta il 17,1% del valore aggiunto totale, è in flessione dello 0,3% rispetto al 2023. Per il 2025 le stime per il momento restano moderatamente positive, con un incremento atteso dello 0,4%, suscettibile di cambiamenti visto l’incerto scenario.

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