David Croft (giornalista di spicco di Sky Sports F1) ritiene che, a seguito del pacchetto di aggiornamenti aerodinamici portato per il GP di Ungheria, la McLaren abbia a disposizione una vettura in grado di lottare con la Mercedes, ravvivando le speranze mondiali di Lando Norris.
David Croft
Il britannico si è così espresso: “Sono trascorse 11 gare dall’inizio della stagione, e la McLaren comprende questa Power Unit considerevolmente meglio rispetto ai primi gran premi.”
Il fattore pista e gli aggiornamenti
Tuttavia, Croft non manca di ricordare che il tracciato ungherese sia storicamente favorevole alla scuderia di Woking: “È una sorpresa che siano andati così bene in Ungheria? In base ai risultati passati, no. Sono stati primi e secondi a Budapest negli ultimi due anni. Ma è una piccola sorpresa considerando quanto fosse ampio il divario con la Mercedes a Monaco.”
Norris con la sua MCL40
È indubbio che in McLaren abbiano avuto difficoltà ad adeguarsi ai nuovi regolamenti, ma il telecronista riconosce una potenzialità alla MCL40, che sta cominciando ad esprimersi.
“Quest’anno hanno impiegato del tempo per recuperare terreno, ma ora lo stanno facendo. I segnali c’erano fin dall’inizio del fine settimana in Ungheria, con Lando che ha costruito il proprio ritmo nel corso del weekend, a dimostrazione che si trattava di un buon aggiornamento. Avevano il passo, ed erano pronti a sfidare la Mercedes.”
Il divario prestazionale con Mercedes
Nonostante la McLaren sia sempre andata forte all’Hungaroring, David Croft ha sottolineato come la vittoria di Norris non fosse scontata: “La vittoria di Lando è una piccola sorpresa considerando quanto fosse ampio il divario con la Mercedes a Monaco. Potrebbe trattarsi di una questione legata al pilota, e potrebbe semplicemente essere che Kimi Antonelli sia stato eccezionale quel weekend, ma non credo che la Mercedes fosse debole su una pista come Budapest.”
Lando Norris che celebra il trionfo ungherese – Crediti: McLaren
Ora che gli aggiornamenti aerodinamici hanno funzionato e le prestazioni della MCL40 sono migliorate, Norris è quinto nella classifica piloti con 128 punti, a 91 punti dal leader del campionato Kimi Antonelli.
Dunque, Croft non esclude che il pilota britannico possa ancora rappresentare una minaccia per il titolo: “Penso che il campionato piloti sia ancora molto aperto. Non credo che Lando sia così indietro da non poter colmare il divario.”
Gli interrogativi del caso
Sulla scia di queste dichiarazioni, il telecronista di Sky Sports F1 si pone un importante quesito in vista della seconda parte di campionato: “La McLaren deve trovare il modo per massimizzare ogni vantaggio. Per me una delle grandi domande in uscita dalla pausa estiva è: riuscirà a portare avanti questo slancio?”
Lando Norris nell’abitacolo della McLaren MCL40
Inoltre, David Croft si domanda come la scuderia di Woking abbia intenzione di gestire questa situazione di rinnovata competitività: “Punteranno tutto su Lando Norris? Si rivelerà di nuovo una mossa vincente nel campionato costruttori?”
È certo che attualmente il britannico sia molto più efficace del compagno di squadra, per cui se la McLaren vuole coltivare queste speranze di un recupero in campionato deve indubbiamente puntare sul pilota più in forma, cioè Norris.
In generale, è sempre stimolante vedere la concorrenza farsi più agguerrita in queste fasi del campionato, per cui il fatto che l’aggiornamento della McLaren abbia funzionato è un dato interessante in vista della ripresa dalla pausa estiva.
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