Il portiere francese rientra con un giorno di anticipo e ricompare anche su Instagram con “La storia di Nasreddin e il suo asino”: “Non importa cosa fai nella vita, le persone avranno sempre qualcosa da criticare”
Mike Maignan è tornato. Con un giorno in più sulle vacanze extra previste: oggi sarà a Milanello, a Ferragosto invece che il 16 agosto. Ed è tornato sui social, ovvero su Instagram, dove aveva cancellato tutti i post (e anche tutti i riferimenti al Milan) negli ultimi giorni di luglio. Maignan ha deciso di condividere con i suoi oltre 2 milioni di follower qualche scatto dall’esotica località in cui si trovava (grazie al supplemento di relax concesso da Amorim). Con tanto di bagnetto con gli squali. Scritta che accompagna il ritorno alla vita digitale: “Reset! Ci prendiamo montagne di rischi, ma una volta arrivati in cima, quanto si soffre”.
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Una frase piuttosto criptica, di cui solo lui conosce l’esatta interpretazione. Ad ogni modo Mike batte un colpo, dopo essere scomparso di scena ed essere stato travolto dalle polemiche causate dall’assenza – in qualità di capitano, è l’aggravante agli occhi dei tifosi – al funerale di Baresi e alla richiesta di ferie supplementari, assieme a Rabiot, concesse dal Milan. Nei sedici scatti pubblicati dal portiere non si vedono soltanto natura, un mare da cartolina e gite in moto d’acqua, ma anche sessioni di allenamento particolari, con i guantoni, impegnato in sessioni di lotta assieme a fighter di Mma. E poi compare pure “La storia di Nasreddin e il suo asino”, ovvero “Non importa cosa fai nella vita, le persone avranno sempre qualcosa da criticare”. Un racconto che si chiude con questa morale: “Fai quello che ritieni giusto e continua il tuo cammino. Non puoi controllare le parole degli altri, ma puoi controllare le tue scelte”. Parole che faranno ulteriormente discutere i tifosi rossoneri, in attesa di quelle che Mike scambierà con Cardinale la settimana prossima. Un faccia a faccia necessario, si suppone, per ripartire e provare a chiudere in un cassetto tutte le incomprensioni col mondo rossonero.
