Nicola Maggiotto, un ragazzo di 21 anni originario di Asolo, in provincia di Treviso, si trova ricoverato in terapia intensiva, in coma farmacologico, in un ospedale di Barcellona, in Spagna, a causa delle ferite riportate in un’aggressione subita nei giorni scorsi mentre si trovava in vacanza con un gruppo di altri otto coetanei.
Il racconto
I genitori del 21enne sono volati nella città spagnola per assistere il figlio, mentre sono in corso le indagini per chiarire quanto accaduto nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto. Secondo la ricostruzione fornita dagli amici del giovane, il fatto si sarebbe verificato poco dopo le 22 fuori da un locale dal quale il gruppo era appena uscito. Avvicinati da una dozzina di altre persone, anch’esse giovani e di lingua spagnola, due degli italiani che si erano momentaneamente distanziati sarebbero stati aggrediti, con il 21enne, colpito violentemente alla nuca, che ha perso subito i sensi.
Nicola Maggiotto (Foto da TrevisoToday)La rissa
Da qui sarebbe nata una rissa con gli altri italiani arrivati in soccorso dei due amici, con il gruppo di aggressori che poi si sarebbe dileguato prima dell’arrivo della polizia e dei soccorsi. Secondo quanto riferito all’Ansa da Daniele Maggiotto, padre del 21enne, al giovane sono state diagnosticate lesioni a livello cerebrale e la prognosi è riservata. Un amico che ha tentato di difenderlo ha riportato invece una lesione a uno zigomo, per medicare la quale sono stati necessari alcuni punti di sutura, ed è stato dimesso poche ore dopo.
Sconvolta la cittadina di Asolo, come confermato dal sindaco Franco Dalla Rosa: “La comunità è colpita e si stringe intorno alla famiglia sperando che tutto si risolva nel modo migliore. Una vacanza che doveva essere di svago non può avere un risvolto così drammatico. Sto cercando di contattare i familiari per dare tutta la disponibilità possibile”.
“Non mollare”
Il presidente del consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, è stato tra i primi a commentare la notizia dell’aggressione: “In questo momento il pensiero va a Nicola, alla sua famiglia e ai suoi amici, che stanno vivendo ore di grande angoscia e preoccupazione. A Nicola rivolgo un augurio sincero e fortissimo: non mollare, tutto il Veneto è con te. Ai familiari, la mia vicinanza e quella dell’intera comunità veneta. Ci stringiamo a loro con la speranza che possano arrivare presto notizie positive”.
Parole di vicinanza sono arrivate anche dall’ex sindaco Mauro Migliorini: “A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Asolo esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla famiglia di Nicola in questo momento difficile. Siamo accanto con affetto a Nicola e alla sua famiglia e gli auguriamo una pronta e completa guarigione”.
