Pesaro, 17 agosto 2026 – In piena e altissima stagione turistica, Pesaro si trova ad affrontare la più grave crisi idrica degli ultimi anni. Tra sabato e domenica, tre rotture consecutive in tre punti diversi dell’acquedotto principale (i primi due sabato a Bellocchi, il terzo ieri mattina a Belgatto di Fano) hanno lasciato i rubinetti a secco, paralizzando un’intera provincia proprio a Ferragosto. Il lento ritorno dell’acqua corrente sono nella mattinata di oggi 17 agosto come avverte il sindaco Andrea Biancani in un post delle 8.15: “Mi hanno appena comunicato che l’acqua sta tornando gradualmente in tutte le case. Se qualcuno non dovesse ancora averla si tratta di piccoli problemi tecnici, in particolare legati alla presenza di aria nelle tubazioni, che un po’ alla volta si stanno risolvendo. L’eventuale mancanza d’acqua non è legata a nuove rotture”.

    Approfondisci:

    La perturbazione atlantica porta temporali intensi e forte raffiche di vento nelle MarcheLa perturbazione atlantica porta temporali intensi e forte raffiche di vento nelle Marche
    Nei supermercati si è scatenata un’affannosa corsa all’acquisto di bottiglie d’acqua

    L’impatto sulla vita quotidiana e sull’economia è devastante. Nei supermercati si è scatenata un’affannosa corsa all’acquisto di bottiglie d’acqua, interi bancali svuotati in pochissimo tempo, mentre in tutta Pesaro è diventato impossibile persino trovare una tanica vuota da riempire a una delle undici autobotti, dislocate per la città, dopo un incontro urgente convocato dal sindaco Andrea Biancani in Prefettura.

    Approfondisci:

    Torna l’incubo dell’acque-rotto: 3 guasti in 24 ore. Biancani strappa con Marche MultiserviziTorna l’incubo dell’acque-rotto: 3 guasti in 24 ore. Biancani strappa con Marche MultiserviziN14ABA_

    Coda alle autobotti

    Grandi disagi per residenti e turisti: fioccano le disdette negli alberghi

    Disagi enormi per i residenti dunque, ma anche per i turisti. Chi può fugge: fioccano le disdette negli alberghi, mentre ristoranti e bar, senza poter usare le lavastoviglie, servono nei bicchieri di carta tenendo i bagni chiusi a chiave. Diversi locali hanno preferito addirittura chiudere temporaneamente.

    Una cartolina della città tutt’altro che lusinghiera, e proprio nei giorni delRossini Opera Festival. Chi ha potuto si è lanciato in spiaggia per farsi una doccia, fino a quando c’era ancora acqua (gli stabilimenti utilizzano le riserve dell’acquedotto romano) andata esaurita intorno alle 13.

    Approfondisci:

    Torna l’incubo dell’acque-rotto: 3 guasti in 24 ore. Biancani strappa con Marche MultiserviziTorna l’incubo dell’acque-rotto: 3 guasti in 24 ore. Biancani strappa con Marche Multiservizi
    Le categorie imprenditoriali: “Danni economici e d’immagine incalcolabili”

    La crisi idrica di Ferragosto ha superato ogni livello di tolleranza, spingendo l’intero tessuto produttivo a fare fronte comune. Tutte le categorie imprenditoriali (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Apa, Fipe, Federalberghi e Associazione Commercianti Baia) si sono unite in una sola voce per denunciare “danni economici e d’immagine incalcolabili”, annunciando una richiesta formale di risarcimento per i mancati incassi e per il “gravissimo pregiudizio d’immagine subito da tutte le categorie imprenditoriali pesaresi – spiegano in una nota congiunta -, tradite da un servizio essenziale che si è rivelato inadeguato”.

    DSDS_A

    Corsa ai supermercati per comprare bottiglie d’acqua

    “Molti operatori sono stati costretti a chiudere le serrande nel clou dell’estate a causa di guasti che le imprese non considerano più emergenze eccezionali – continuano -, ma il frutto di scelte politiche rimandate e di una totale assenza di manutenzione”. Le associazioni lamentano inoltre la “comunicazione incerta che ha lasciato le attività al buio”, e ora battono i pugni sul tavolo: pretendono che “ogni singola risorsa finanziaria disponibile venga destinata unicamente alla sistemazione urgente e strutturale della rete idrica provinciale”.

    B_

    Tecnici al lavoro

    Il sindaco Andrea Biancani: “Adesso basta: Pesaro non può permettersi di rimanere senz’acqua per giorni”

    Una rabbia condivisa anche dal sindaco Andrea Biancani, che ha attivato il Coc (che bacchetta Marche Multiservizi: “Adesso basta, Pesaro non può permettersi di rimanere senz’acqua per giorni. È un disagio enorme per i cittadini e un danno economico e d’immagine gravissimo per la città e per le nostre strutture ricettive. Servono almeno altri 30 milioni per la condotta principale, oltre ai 22 già intercettati per la rete comunale”.

    In serata è stata completata la riparazione

    Le cause delle rotture all’acquedotto? Il mix letale tra emergenza climatica e infrastrutture obsolete: la grave siccità asciuga i terreni argillosi provocandone la contrazione. Questo movimento della terra stritola le condotte in vibrocemento, vecchie ormai di 50 anni, causandone la rottura. In serata è stata completata la riparazione e sono iniziate le manovre tecniche per riempire i serbatoi e ripristinare l’erogazione.

    Share.
    Leave A Reply