Ivica Dačić, presidente del
Partito socialista serbo (Sps), che fu di Slobodan Milošević e
che oggi fa parte della maggioranza di governo in Serbia, ha
dichiarato che il partito si presenterà da solo alle prossime
elezioni parlamentari e avrà un proprio candidato alla
presidenza della Repubblica, smentendo che siano in corso
trattative con la lista Serbia Unita, creata dal presidente
Aleksandar Vučić, per una coalizione pre-elettorale.
Dačić ha dichiarato al giornale Politika che il direttivo
centrale dell’Sps a luglio ha appoggiato il suo annuncio di
candidatura indipendente alle elezioni, ribadendo che il partito
per ora resta in coalizione con i “partner tradizionali”, Serbia
Unita e i Verdi di Serbia. Dačić ha smentito le voci secondo cui
sarebbero in corso trattative segrete tra il Partito
progressista (Sns) di Vučić, che guida Serbia Unita, pur non
escludendo un possibile accordo di collaborazione dopo il voto.
Nel partito, ha aggiunto, stato concordato che i comitati
comunali, cittadini e distrettuali presenteranno entro il 25
agosto le liste dei candidati al Parlamento e le proposte per i
candidati alle presidenziali.
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