di
Pierfrancesco Catucci
Il nuovo coach punta a portare lo scudetto a Milano e sogna l’accesso alle Final 4 in Champions
Il caso è più unico che raro. Gianlorenzo Blengini allenerà d’inverno la Numia Vero Volley Milano, una delle squadre più forti nel panorama della pallavolo femminile internazionale, e d’estate la nazionale maschile della Bulgaria, un gruppo di giovani talenti che ha già bussato alla porta dell’Olimpo delle grandi con l’argento mondiale dello scorso anno (contro l’Italia in finale).
In passato erano stati i due pilastri della scuola tecnica brasiliana Bernardinho (papà di Bruno, ex palleggiatore di Modena e Civitanova) e Zé Roberto a creare il precedente: già nei primi anni Duemila, per lunghi tratti, sono stati commissari tecnici delle nazionali sia maschili che femminili del Brasile e contemporaneamente di squadre di club dell’altro sesso. Ora Bernardinho è tornato al timone della Nazionale maschile (e nelle ultime due stagioni ha allenato contemporaneamente il Flamengo femminile), mentre Zé Roberto è il c.t. della femminile da 23 anni e negli ultimi 20 anni ha lavorato solo con le donne.
Hanno dimostrato che si può fare, anche perché gli stili di gioco della pallavolo maschile e femminile si sono molto avvicinati negli ultimi anni, con l’evoluzione della disciplina guidata da una sempre maggiore ricerca dell’atletismo. Certo, ci sono approcci molto diversi dal punto di vista mentale, come ha raccontato di recente anche Julio Velasco, ma è anche vero che, prima di mettersi in proprio come capo allenatore nel 2009, Blengini ha studiato per cinque anni proprio alla scuola dell’argentino, uno che ha vinto sia con la Nazionale maschile negli anni Novanta e che ora, dopo un oro olimpico e uno mondiale, si appresta a giocare l’Europeo con le ragazze.
Con Paola Egonu, la capitana azzurra Anna Danesi e il libero Eleonora Fersino, le tre «milanesi» del gruppo che domani volerà a Goteborg. L’opposta, capitana di Milano, è tornata a splendere nelle ultime stagioni in azzurro, nonostante qualche difficoltà in questa estate dopo le lunghe vacanze che il c.t. ha concesso alle quattro veterane, ma nelle grandi manifestazioni ha sempre mostrato a tutti perché è considerata tra le giocatrici più forti al mondo. Blengini ne avrà tanto bisogno a partire dalla prossima stagione, la sua prima con le donne, con due grandi obiettivi: regalare a Milano il primo scudetto della storia del volley meneghino e tornare in final four di Champions. Per provare a vincerla, ovviamente.
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17 agosto 2026
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