Hyundai Motor Türkiye avvia la produzione della nuova IONIQ 3 nello storico stabilimento di İzmit. L’investimento da 250 milioni di euro trasforma il sito produttivo turco in un nuovo polo per la mobilità elettrificata destinata ai mercati europei.
Hyundai compie un passo strategico nel percorso di elettrificazione della propria produzione europea. Hyundai Motor Türkiye (HMTR) ha ufficialmente inaugurato la produzione della Hyundai IONIQ 3 nello stabilimento di İzmit, in Turchia, segnando un momento particolarmente significativo per l’azienda e per l’industria automobilistica locale.
IONIQ 3 è infatti la prima vettura completamente elettrica prodotta in Turchia da una casa automobilistica straniera. Il nuovo modello rappresenta il risultato di un importante programma di trasformazione industriale che ha interessato lo stabilimento negli ultimi due anni e che ha richiesto un investimento complessivo di 250 milioni di euro.
L’operazione consolida inoltre il ruolo della Turchia all’interno della strategia produttiva di Hyundai in Europa, aumentando la capacità dell’azienda di rispondere alla crescente domanda di veicoli elettrificati e rendendo İzmit un sito sempre più importante per la produzione automobilistica destinata ai clienti europei.
@m3motorcube.comHyundai IONIQ 3 nasce in Turchia: un nuovo capitolo per lo stabilimento di İzmit
L’avvio della produzione di IONIQ 3 non rappresenta soltanto l’introduzione di un nuovo modello nella gamma Hyundai, ma segna una vera e propria evoluzione industriale per lo stabilimento turco.
Per rendere possibile la produzione della nuova vettura elettrica, oltre il 50% dello stabilimento di İzmit è stato modernizzato. Il processo di trasformazione ha coinvolto direttamente anche la forza lavoro: più di 1.000 dipendenti hanno assunto ruoli differenti nel corso dell’adeguamento del sito alle nuove esigenze produttive.
L’obiettivo è stato quello di creare una struttura sufficientemente flessibile da poter gestire le nuove generazioni di veicoli elettrificati, mantenendo al tempo stesso elevati standard qualitativi e la capacità di produrre differenti tipologie di motorizzazione.
Questa impostazione si inserisce nella strategia di Hyundai orientata a una gamma produttiva flessibile, capace di affiancare veicoli elettrici e modelli con altre soluzioni di propulsione in funzione dell’evoluzione della domanda nei diversi mercati europei.
@m3motorcube.comUn investimento da 250 milioni di euro per la mobilità elettrica
La produzione di Hyundai IONIQ 3 a İzmit è stata resa possibile da un investimento di 250 milioni di euro, destinato principalmente alla trasformazione dello stabilimento e all’introduzione delle tecnologie necessarie per la produzione di veicoli elettrici.
L’investimento si inserisce in un percorso industriale molto più ampio. Dal 1997, anno di fondazione di Hyundai Motor Türkiye, l’azienda ha infatti investito complessivamente 1,185 miliardi di euro nelle proprie attività produttive in Turchia.
In quasi trent’anni di attività, lo stabilimento di İzmit è diventato uno dei punti di riferimento della presenza internazionale di Hyundai e il primo e più longevo impianto produttivo della Casa coreana all’estero.
Con l’arrivo di IONIQ 3, il sito entra ora in una nuova fase, caratterizzata da una maggiore integrazione delle tecnologie legate all’elettrificazione.
@m3motorcube.comProduzione iniziale di 30.000 IONIQ 3 all’anno
La nuova capacità produttiva assume una dimensione significativa anche dal punto di vista industriale. Secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’Industria e della Tecnologia turco Mehmet Fatih Kacır, Hyundai Motor Türkiye prevede inizialmente una produzione di 30.000 IONIQ 3 all’anno.
L’obiettivo evidenzia la rilevanza attribuita al mercato europeo e alla capacità produttiva turca nel piano di sviluppo della mobilità elettrica di Hyundai.
Durante la cerimonia di inaugurazione, Kacır ha sottolineato come l’investimento Hyundai rappresenti un riconoscimento della Turchia quale piattaforma produttiva affidabile e scalabile per la mobilità di nuova generazione, sottolineando inoltre il contributo dell’azienda in termini di produzione, tecnologia e occupazione qualificata.
@m3motorcube.comLa Turchia rafforza il proprio ruolo nella produzione automobilistica europea
L’avvio della produzione della IONIQ 3 rafforza la posizione della Turchia nelle strategie industriali dei principali costruttori automobilistici internazionali.
Per Hyundai, la vicinanza geografica ai mercati europei rappresenta un elemento strategico, consentendo di sviluppare una capacità produttiva locale in grado di accompagnare la crescita della domanda di mobilità elettrificata.
Lo stabilimento di İzmit assume quindi un ruolo che va oltre la semplice produzione di automobili. La sua evoluzione punta infatti a sostenere una filiera della mobilità sempre più articolata, con investimenti destinati anche alle tecnologie necessarie per i futuri modelli elettrificati e ibridi.
@m3motorcube.comHyundai prepara anche le nuove BAYON e i20
La trasformazione dello stabilimento non si ferma alla produzione di IONIQ 3.
Hyundai Motor Türkiye sta già preparando il sito di İzmit per la produzione delle prossime generazioni di BAYON e i20, la cui produzione è prevista a partire dal 2027.
Il progetto conferma la volontà di Hyundai di mantenere una presenza produttiva articolata in Turchia e di utilizzare lo stabilimento come piattaforma flessibile per differenti tecnologie di propulsione.
La strategia prevede quindi una progressiva evoluzione verso una produzione avanzata, capace di integrare veicoli elettrici e modelli ibridi all’interno dello stesso ecosistema industriale.
Una nuova struttura per l’assemblaggio delle batterie
Un altro elemento importante della trasformazione riguarda la collaborazione con Hyundai Mobis, società affiliata di Hyundai Motor Group.
All’interno del sito produttivo di İzmit è stato infatti aggiunto uno stabilimento dedicato all’assemblaggio dei sistemi batteria, pensato per supportare in futuro la produzione di batterie destinate ai veicoli ibridi.
L’integrazione di questa attività all’interno del complesso produttivo rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore localizzazione delle tecnologie legate all’elettrificazione.
La strategia consente inoltre a Hyundai Motor Türkiye di sviluppare competenze industriali che potranno essere utilizzate anche per le future generazioni di veicoli elettrificati.
Alla cerimonia presenti Governo turco e vertici Hyundai
L’importanza attribuita al progetto è stata sottolineata anche dalla presenza di esponenti di primo piano delle istituzioni turche, della diplomazia coreana e del management Hyundai.
Alla cerimonia per l’avvio della produzione di IONIQ 3 hanno partecipato il Ministro dell’Industria e della Tecnologia della Turchia Mehmet Fatih Kacır, l’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Turchia Sukjong Boo, il Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe Xavier Martinet e il CEO di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim, oltre a rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, del mondo imprenditoriale e dell’industria.
La presenza delle autorità evidenzia il valore strategico attribuito all’investimento per il sistema industriale turco.
L’Ambasciatore coreano Sukjong Boo ha descritto IONIQ 3 come espressione della visione futura di Hyundai, sottolineando il ruolo dell’innovazione tecnologica e della collaborazione con l’industria automobilistica turca.
Xavier Martinet: “Un traguardo importante per Hyundai in Europa”
Il Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe Xavier Martinet ha definito l’avvio della produzione di IONIQ 3 un momento importante sia per lo stabilimento di İzmit sia per l’intera organizzazione Hyundai in Europa.
Secondo Martinet, la produzione del primo veicolo elettrico Hyundai in Turchia consente all’azienda di rafforzare le proprie capacità industriali e di aumentare la flessibilità necessaria per rispondere all’evoluzione delle esigenze dei clienti.
La nuova produzione dovrebbe inoltre contribuire all’obiettivo di Hyundai di rendere la mobilità elettrificata progressivamente più accessibile ai clienti europei.
Oltre 1.000 dipendenti coinvolti nella trasformazione
La trasformazione dello stabilimento di İzmit ha richiesto un importante processo di adeguamento anche sul piano delle competenze.
Più di 1.000 dipendenti sono stati coinvolti nel percorso di trasformazione e hanno assunto nuovi ruoli per consentire allo stabilimento di affrontare la produzione di veicoli elettrici.
Oggi Hyundai Motor Türkiye conta circa 2.400 dipendenti considerando lo stabilimento produttivo di İzmit e la sede centrale di Istanbul.
Il processo di aggiornamento delle competenze rappresenta uno degli aspetti centrali della transizione verso una produzione automobilistica sempre più tecnologica, nella quale l’elettrificazione richiede nuove procedure, nuove tecnologie e differenti modalità di gestione dei processi produttivi.
Alex Kim: “IONIQ 3 rappresenta un impegno di lungo periodo”
Il CEO di Hyundai Motor Türkiye Alex Kim ha evidenziato il valore strategico dell’introduzione di IONIQ 3 nella produzione locale.
La trasformazione ha interessato circa metà dello stabilimento e ha richiesto un significativo coinvolgimento del personale. Per Hyundai, il nuovo modello rappresenta quindi non soltanto un progetto industriale destinato al breve periodo, ma un investimento sul futuro dello stabilimento e sulle sue capacità produttive.
L’azienda ha inoltre confermato l’intenzione di continuare a investire in differenti aree dello stabilimento di İzmit per rafforzare ulteriormente le proprie competenze e capacità negli anni a venire.
Quando arriverà sul mercato Hyundai IONIQ 3
La nuova Hyundai IONIQ 3 sarà disponibile sul mercato a partire da settembre 2026, con tempistiche che potranno variare in base al singolo mercato di riferimento.
La vettura sarà proposta con due differenti combinazioni di batteria e motore, ampliando così la possibilità di scelta per i clienti.
L’arrivo sul mercato europeo rappresenterà il passaggio successivo rispetto all’avvio della produzione turca e permetterà a Hyundai di portare sul mercato un modello elettrico realizzato direttamente all’interno della propria rete produttiva europea.
IONIQ 3, un tassello nella strategia di elettrificazione Hyundai
L’avvio della produzione di IONIQ 3 a İzmit va letto quindi all’interno di una strategia più ampia.
Hyundai sta progressivamente adattando la propria struttura produttiva alle trasformazioni del mercato automobilistico europeo, dove la domanda di veicoli elettrificati sta assumendo un peso sempre maggiore.
La scelta di investire 250 milioni di euro nello stabilimento turco, modernizzandone oltre la metà e introducendo nuove competenze per la produzione elettrica, dimostra la volontà di mantenere una capacità industriale locale e flessibile.
Allo stesso tempo, la preparazione delle nuove BAYON e i20 per il 2027 e l’introduzione di infrastrutture dedicate all’assemblaggio dei sistemi batteria per i veicoli ibridi indicano una strategia che non punta su un’unica tecnologia, ma sulla capacità di adattare la produzione all’evoluzione del mercato.
İzmit guarda al futuro dell’auto elettrica
Con l’avvio della produzione di IONIQ 3, lo stabilimento di İzmit apre dunque un nuovo capitolo della propria storia.
Nato nel 1997 e forte di quasi trent’anni di attività, il sito turco si prepara a svolgere un ruolo ancora più importante all’interno della rete produttiva Hyundai. L’investimento da 250 milioni di euro, la modernizzazione di oltre il 50% dell’impianto, la formazione di oltre 1.000 lavoratori e l’introduzione dell’assemblaggio dei sistemi batteria rappresentano gli elementi principali di questa trasformazione.
La produzione iniziale di 30.000 IONIQ 3 all’anno e l’arrivo delle nuove generazioni di BAYON e i20 nel 2027 confermano infine la volontà di Hyundai di fare della Turchia uno dei propri poli strategici per la produzione automobilistica destinata all’Europa.
Con IONIQ 3, İzmit diventa così uno dei luoghi nei quali la transizione verso la mobilità elettrificata prende forma concretamente, attraverso un investimento industriale che coinvolge tecnologia, produzione, competenze e filiera locale.


