Buone notizie per i tedeschi che vivono nella parte est del Paese, nello specifico al confine con la Polonia: il governo polacco ha ridotto temporaneamente i prezzi dell’iva% sui carburanti dal 23 all’8%.
Questo regalo di fine estate, che rende benzina e gasolio più convenienti di circa 23 centesimi al litro, è pensata, secondo quanto ha dichiarato il capo del governo polacco Donald Tusk, per alleggerire l’onere finanziario degli automobilisti alla fine delle vacanze.
La Polonia fissa un tetto massimo al prezzo dei carburanti
Non solo: per evitare speculazioni, il Ministero dell’Energia fisserà quotidianamente un prezzo massimo al dettaglio per i carburanti, valido per i distributori di tutta la Polonia e determinato sulla base dei prezzi medi all’ingrosso e dei costi operativi dei principali fornitori. Per esempio, il prezzo massimo fissato per lunedì era pari a circa 1,49 euro al litro per la benzina normale, a circa 1,67 euro per la benzina super e a circa 1,71 euro per il gasolio.
Naturalmente, il fenomeno dello “shopping” transfrontaliero, anche quello dei carburanti, non è una novità: in tutta Europa, da sempre, se in due Paesi confinanti si applicano prezzi molto diversi per gli stessi prodotti, chi risiede vicino alla frontiera nel Paese in cui i prezzi sono più alti, potendo, sceglie di acquistare quei prodotti oltre confine, dove li trova più a buon mercato. Fino al 31 agosto, data di termine dello sconto carburanti in Polonia, si prevedono quindi ingorghi prolungati, in particolare ai valichi di frontiera del Brandeburgo orientale.
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