A partire dal 1° agosto 2026, la Bulgaria ha introdotto un nuovo sistema di licenze specificamente rivolto agli affiliati del settore del gioco d’azzardo, con l’obiettivo di regolamentare portali, intermediari digitali e società che indirizzano traffico verso piattaforme di gioco in cambio di commissioni.
Gli affiliati avevano tempo fino al 15 agosto 2026 per presentare le domande di licenza. La National Revenue Agency (NRA) è ora responsabile della supervisione degli operatori e delle persone fisiche i cui guadagni dipendono, tra le altre cose, dalle registrazioni e dai depositi effettuati dagli utenti. Il periodo concesso per adeguarsi alla nuova normativa è stato particolarmente breve, rendendo di fatto difficile per le aziende considerare il cambiamento come un processo di graduale adeguamento. Le licenze avranno una durata di cinque anni e saranno disponibili sia per affiliati bulgari sia per quelli stranieri. Gli affiliati esteri dovranno tuttavia nominare un rappresentante locale con un indirizzo in Bulgaria.
Il nuovo regime riguarda persone fisiche e società i cui guadagni dipendono da registrazioni, depositi, scommesse, vincite o altre forme di attività di gioco misurabile. Rimane invece esclusa la pubblicità tradizionale acquistata a fronte di un compenso fisso. Questa distinzione potrebbe spingere gli operatori di gioco attivi in Bulgaria a modificare i propri modelli di marketing online.
Gli affiliati dovranno inoltre dichiarare tutti i canali utilizzati per promuovere il gioco d’azzardo, inclusi siti web, applicazioni, account sui social media e piattaforme di streaming. Tali canali saranno registrati nell’ambito della licenza.
Dal punto di vista economico, gli affiliati saranno tenuti a versare un contributo annuale fisso di 6.000 euro con scadenza il 31 marzo dell’anno successivo. A questo si aggiunge un prelievo variabile pari al 10% delle commissioni legate alle performance, che sarà trattenuto e trasferito mensilmente alla NRA dall’operatore di gioco. Nel caso in cui venga occultata l’entità delle commissioni, il prelievo variabile salirà al 20%.
Il nuovo sistema stabilisce inoltre che gli affiliati possano promuovere esclusivamente operatori in possesso di una valida licenza di gioco bulgara. La promozione di piattaforme prive di licenza è soggetta a sanzioni comprese tra 5.000 e 20.000 euro, mentre le autorità potranno confiscare le somme ricevute dagli affiliati attraverso la promozione di operatori non autorizzati.
La NRA avrà inoltre il potere di ordinare il blocco di applicazioni, pagine sui social media e siti web collegati ad affiliati privi di licenza. Gli operatori di telecomunicazioni saranno tenuti ad attuare i blocchi entro 24 ore dalla ricezione dell’ordine.
Per quanto riguarda le procedure amministrative, la NRA si è impegnata a esaminare le domande entro sette giorni. Se la documentazione risulterà incompleta, i richiedenti saranno informati entro tre giorni e avranno un’ulteriore settimana per correggere le irregolarità.
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