Un depliant con le linee guida su come si vive e ci si comporta in Gran Bretagna è stato consegnato ai richiedenti asilo nel Paese. L’opuscolo di 9 pagine è intitolato “Understanding behaviours and expectations in the UK” e raccomanda – tra le altre cose – di non stuprare o molestare sessualmente nessuno, inclusi partner e figli.
Il depliant
Nell’opuscolo rivolto ai nuovi arrivati nel Regno Unito, realizzato dal Ministero dell’Interno inglese, si trattano diversi temi, dalla parità di genere ai comportamenti da tenere in pubblico, fino alle violenze domestiche. Ai nuovi arrivati si raccomanda di trattare le donne in modo equo, di non aggredire sessualmente le proprie partner e di non avere rapporti sessuali con i minori. E, ancora, che «le donne sono autorizzate guadagnarsi soldi autonomamente» e a «prenderedecisioni sulla propria vita». Si avverte che scattare o condividere immagini a sfondo sessuale senza il consenso della persona interessata costituisce un reato grave. Non in ultimo, ci si aspetta che le persone non facciano commenti a sfondo sessuale su qualcuno «anche se pensano che siano un complimento», non fischino o emettano «rumori di bacio» a qualcuno, non seguano qualcuno o «gli blocchino il cammino», non facciano gesti scortesi o offensivi, né «insultino verbalmente qualcuno a causa del suo genere, della sua religione o del suo aspetto».

Oltre alla guida, il Ministero dell’Interno ha realizzato una serie di manifesti informativi per i migranti. Le linee guida avvertono ripetutamente che infrangere la legge può comportare problemi con le forze dell’ordine, la perdita di alloggio e potrebbe compromettere una richiesta di asilo.
Le proteste
La guida ha suscitato critiche da parte delle organizzazioni che si occupano di diritti dei richiedenti asilo. Asylum Matters ha contestato la scelta di rivolgersi in modo esclusivo a chi chiede protezione. Louise Calvey, direttrice dell’associazione, ha affermato: «Individuando chi cerca protezione come particolarmente bisognoso di istruzioni di base per non commettere abusi o violenza sessuale, il governo alimenta ostilità, sospetto e razzismo». Calvey ha chiesto politiche diverse, orientate a promuovere comprensione e sicurezza senza stigmatizzare intere categorie. Il ministro degli Interni ombra dei conservatori, Chris Philp, ha dichiarato: «Invece di cercare di insegnare a questi immigrati clandestini, perlopiù giovani e di sesso maschile, a comportarsi in modo civile nei confronti delle donne, dovrebbero essere deportati». In un video pubblicato su X, il portavoce del partito riformista per gli affari interni, Zia Yusuf, ha definito le linee guida una “vergogna”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il punto sui temi di attualità, ogni lunedì
Iscriviti e ricevi le notizie via email
